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Sette idee per un Recovery Plan culturale dell’Unione Europea

Esce oggi il nuovo numero de “I Quaderni di Civita” dal titolo “Sette idee per un Recovery Plan culturale dell’Unione Europea” e a firma di Giuliano da Empoli, Presidente del Comitato Scientifico dell’Associazione Civita.
In questo periodo di crisi, accanto al Recovery Plan finanziario, è necessario un Recovery Plan culturale dell’Europa che mostri la strada da seguire per evitare di cadere nell’indifferenza e nell’intolleranza. Ricominciando dalla cultura si creano le fondamenta della “casa comune” e, a tal fine, da Empoli propone sette idee che vogliono essere, innanzitutto, uno stimolo per iniziare a tracciare i contorni di un possibile New Deal culturale dell’Europa.
La devastazione economica provocata dal Covid-19 sta spingendo gli europei a compiere nuovi passi insieme nel campo dell’economia, della politica, delle istituzioni. Tuttavia, un pezzo fondamentale della ricostruzione rischia di essere dimenticato: ovvero, quello della  cultura, non solo perché l’isolamento provocato dalla paura del contagio ha ristretto gli spazi di espressione, ma anche perché il filo dell’intolleranza, della violenza, della perdita della memoria, accerchia e minaccia ben più del virus e della crisi economica. Basti pensare alle immagini non tanto legate ai giorni del lockdown, ma piuttosto a quelle che pensavamo di non vedere più: gli sguardi angosciati dei ragazzi di Hong Kong picchiati dalla polizia e portati via ammanettati, l’urlo disperato di John Floyd che non riesce a respirare ed altre ancora.
Non capire che, in questo momento storico, l’Europa deve esprimere la sua identità culturale significa non accorgersi che è il resto del mondo a chiederlo.
Non è pensabile uscire dalla crisi che abbiamo attraversato senza ricominciare a costruire. Per farlo, non basta impilare, uno sopra l’altro, i diversi massi del sistema economico. Ci vuole il cemento della cultura, e ce ne vuole molto di più che in passato. È ciò che consentirà di tenere insieme il tutto.

Scarica il pdf allegato di “Sette idee per un Recovery Plan culturale dell’Unione Europea"

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