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Siena, “Divina Bellezza” del Pavimento della Cattedrale

Dopo il successo dell’anno passato che ha visto la partecipazione di oltre trecentocinquantamila visitatori, la Cattedrale di Siena scopre ancora una volta il suo straordinario pavimento a commesso marmoreo a partire dal prossimo 18 agosto.
Si tratta del pavimento “più bello grande e magnifico” che sia mai stato fatto, secondo la nota definizione del Vasari, abitualmente protetto dal calpestio dei visitatori e dei numerosi fedeli e quindi non totalmente visibile.
L’iniziativa, fortemente voluta dall’Opera della Metropolitana di Siena, è organizzata da Opera – Civita Group e prevede visite guidate in varie lingue tenute da professionisti del settore, in orario diurno e notturno.
Il pavimento del Duomo è il risultato di un complesso programma iconografico realizzato attraverso i secoli, dal Trecento fino all’Ottocento. La tecnica utilizzata è quella del graffito e del commesso con marmi di provenienza locale e i cartoni preparatori per le cinquantasei tarsie furono disegnati da importanti artisti, quasi tutti senesi, fra cui il Sassetta, Domenico di Bartolo, Matteo di Giovanni, Domenico Beccafumi, oltre che da pittori “forestieri” come l’umbro Pinturicchio, autore, nel 1505, del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, raffigurazione simbolica della via verso la Virtù come raggiungimento della serenità interiore.
Nelle tre navate l’itinerario si snoda attraverso temi dell’antichità classica e pagana: la Lupa che allatta Romolo e Remo, l’egiziano Ermete Trismegisto, le dieci Sibille, i filosofi Socrate, Cratete, Aristotele e Seneca. Nel transetto e nel coro si narra invece la storia del popolo ebraico, le vicende della salvezza compiuta e realizzata dalla figura del Cristo, costantemente evocato e mai rappresentato nel pavimento, ma presente sull’altare, verso cui converge l’itinerario artistico e religioso.
Nell’esagono sotto la cupola sono rappresentate, invece, le Storie di Elia e Acab, mentre nei riquadri vicini all’altare trovano spazio le Storie di Mosé. Si potranno inoltre ammirare da vicino gli affreschi dell’abside e gli angeli in bronzo addossati ai pilastri vicino all’altare di Domenico Beccafumi, e sarà possibile deambulare intorno al coro e all’abside, ove si conservano le tarsie lignee di Fra Giovanni da Verona.
Nello stesso periodo saranno visitabili anche i sottotetti della Cattedrale, la cosiddetta “Porta del Cielo”, cui per secoli hanno potuto accedere solo le maestranze e gli addetti ai lavori. Nel corso della visita, riservata a piccoli gruppi accompagnati da una guida, si potrà camminare ‘sopra’ il sacro tempio e ammirare gli interni del Duomo, cogliendo il pavimento nel suo insieme da una prospettiva diversa rispetto a quella abituale.

Riferimenti

Divina Bellezza
Cattedrale di Siena
18 agosto – 27 ottobre 2013

Orari di apertura: feriali 10:30 – 19:30; festivi 9:30 – 18:00
Visite guidate: tutti i giorni alle ore 11:00 – 12:00 – 15:30 – 16:30
Aperture notturne: tutti i sabati, su prenotazione, dal 24 agosto al 26 ottobre 2013, dalle 20 alle 24 sarà possibile effettuare la visita guidata al Pavimento ed alla Porta del Cielo in orario notturno