Per offrirti una migliore esperienza di navigazione, il sito utilizza dei cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l'uso dei cookies.

Siena, Effetto Araki

Prosegue a Siena la mostra “Effetto Araki”, ospitata dallo scorso 21 giugno nel complesso museale Santa Maria della Scala e dedicata al maestro Nobuyoshi Araki.
L’esposizione è promossa dal Comune di Siena ed è organizzata dal Santa Maria della Scala con il sostegno di Opera-Civita, alla quale sono state affidate produzione, comunicazione e realizzazione dell’allestimento.
La mostra è a cura di Filippo Maggia che ha selezionato opere appartenenti a oltre venti serie prodotte dal fotografo giapponese dai primi anni sessanta ad oggi.
Araki ha voluto celebrare gli oltre 50 anni di attività con una selezione di 2200 opere che ripercorre la sua lunga carriera artistica offrendo un panorama pressoché completo sulla sua sterminata produzione, assai complessa e articolata, ben oltre le immagini di bondage che l’hanno reso celebre in tutto il mondo.
Oltre alle Polaroid organizzate in tavoli, scatti che narrano del quotidiano vivere dell’artista a Tokyo, compaiono altre due recenti serie dedicate alla sua città natale: Tokyo Summer Story e Tokyo Autumn, brillante e luminosa la prima - come lo è la calda estate della capitale giapponese-, melanconica e intima la seconda, velata di luce crepuscolare.
Con le composizioni floreali, a celebrare la bellezza e la caducità della vita, viene presentata anche la serie Balcony of Love, fotografie organizzate sulla terrazza di casa animate dalla presenza del gatto Ciro, insostituibile compagno di vita del fotografo giapponese.
A completare la mostra un video che presenta Araki mentre seleziona le opere della mostra insieme al curatore Filippo Maggia e un libro catalogo, edito da Skira, con una selezione di 300 opere fra quelle in mostra.

Riferimenti

Effetto Araki
Siena, 21 giugno - 30 settembre 2019
Complesso museale Santa Maria della Scala
Piazza del Duomo, 1