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Siena, Effetto Araki

S’inaugura il 20 giugno a Siena, presso il complesso museale Santa Maria della Scala, una grande mostra del maestro Nobuyoshi Araki, a cura di Filippo Maggia e che raccoglie opere appartenenti a oltre venti serie prodotte dal fotografo giapponese dai primi anni Sessanta ad oggi.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Siena, mentre allestimento e comunicazione sono a cura di Opera – Civita.
Araki ha voluto celebrare gli oltre 50 anni di attività con una selezione di 2.200 opere che ripercorre la sua lunga carriera artistica offrendo un panorama pressoché completo sulla sua sterminata produzione, assai complessa e articolata, ben oltre le immagini di bondage che l’hanno reso celebre in tutto il mondo.
Molte serie vengono presentate per la prima volta in Italia, alcune sono inedite in Europa e la raccolta Araki’s Paradise - fotografie che Araki scatta utilizzando la sua casa come un palcoscenico - è stata appositamente realizzata per Siena: un Araki dunque originale, riflessivo e emozionante che sembra voler riassumere in questa mostra la sua intera vicenda artistica e umana.
Oltre alle Polaroid organizzate in tavoli, scatti che narrano del quotidiano vivere dell’artista a Tokyo, compaiono altre due recenti serie dedicate alla sua città natale, Tokyo. Con le composizioni floreali, a celebrare la bellezza e la caducità della vita, viene presentata anche la serie Balcony of Love, fotografie organizzate sulla terrazza di casa animate dalla presenza del gatto Ciro, insostituibile compagno di vita del fotografo giapponese.
A completare la mostra un video che presenta Araki mentre seleziona le opere della mostra insieme al curatore Filippo Maggia.

Riferimenti

Effetto Araki
Siena, 21 giugno - 30 settembre 2019
Complesso museale Santa Maria della Scala
Piazza del Duomo, 1