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Siena, Josef and Anni Albers: un progetto per la cultura dell’integrazione

Da oggi, 6 aprile, a Siena apre al pubblico l’esposizione Josef and Anni Albers. Voyage inside a blind experience, ospitata dal Santa Maria della Scala. Il progetto è nato grazie a una collaborazione internazionale tra il Santa Maria della Scala di Siena, il The Glucksman, University College  Cork, il Museo di arte contemporanea di Zagabria, l’Istituto dei Ciechi di Milano e Atlante Servizi Culturali, che ne ha curato la realizzazione, ed è cofinanziato dal programma Europa Creativa 2014-2020 dell’Unione Europea. A Opera Laboratori Fiorentini – Civita è affidata la cura dell’ufficio stampa.
La mostra, a cura di Gregorio Battistoni e Samuele Boncompagni, sarà ospitata, in seguito, in altre  due sedi museali europee, presso il The Glucksman, University College Cork in Irlanda e  al Muzej suvremene umjetnosti Zagreb, in Croazia. 
Il percorso artistico è stato strutturato dalla collaborazione fra Atlante Servizi Culturali e l’americana The Josef and Anni Albers Foundation, a cui si è aggiunto il supporto scientifico dell’Istituto dei Ciechi di Milano e ruota intorno alle opere di Josef e Anni Albers, la cui avventura artistica, iniziata alla Bauhaus e durata tutta una vita, fu fra le più pionieristiche del ventesimo secolo. Josef Albers, pittore, designer, insegnante e teorico del colore, si è sempre interessato alle potenzialità dei materiali, lavorati e gestiti secondo una sperimentazione incessante e rigorosa. Anni Albers, tessitrice, pittrice e insegnante, fin dai primi anni di sperimentazione condotta sulla tessitura a telaio, capì le potenzialità espressive offerte dai tessuti e le assunse come punto di partenza per trasformare le stoffe in opere d’arte astratta. 
L’obiettivo del progetto VIBE. Voyage Inside a Blind Experience è quello di creare una mostra d’arte temporanea fruibile con pari interesse sia da soggetti normovedenti che da persone con disabilità visiva in cui le opere sono accompagnate da speciali tecnologie in grado di offrire a tutti i tipi di pubblico suggestioni tattili e uditive.
Partendo dalle opere degli Albers il progetto, rivoluzionario e pionieristico, è stato creato per permettere una fruizione totalizzante e capace di coinvolgere il pubblico con disabilità visiva al pari dei normovedenti. Se infatti, ai visitatori ipovedenti e non vedenti, fino ad oggi, è stato riservato un approccio didascalico, finalizzato al riconoscere l’opera ripercorrendone con il tatto le linee compositive, con questa esposizione è possibile avvicinarsi a una esperienza che può dirsi estetica, grazie alla possibilità di toccare le opere originali, al Corridoio sensoriale, alle audioguide, alla sezione musicale, ai modelli tattili e al tavolo di Josef Albers.
Infine anche il catalogo e il sito web sono realizzati in funzione del progetto: il catalogo della mostra sarà completamente in braille con all’interno riproduzioni tattili in termorilievo, mentre il sito web, realizzato e certificato dall’Istituto dei Ciechi di Milano, può essere accessibile anche ai non vedenti. Tutte le didascalie in mostra, inoltre, saranno in braille.

Riferimenti

Josef and Anni Albers. Voyage inside a blind experience
Siena, 6 aprile – 4 luglio 2018
Santa Maria della Scala