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Sosteniamo l’arte da venticinque anni. Riflessi di una storia.

Civita compie quest’anno 25 anni. Un traguardo importante che è stato festeggiato ieri, lunedì 21 gennaio. Un traguardo segnato da iniziative che, nel tempo, l’hanno vista crescere, consentendole di interpretare un ruolo da protagonista nel settore dei beni culturali.
Nei riflessi di questa storia vogliamo trovare non solo una celebrazione ma una proposizione. Al futuro. Il sostegno all’arte era e resta il nostro impegno e ha dato vita ad una comunità sempre più grande. Da ora più aperta. A te.
In una giornata dell’ottobre 1987, a Civita di Bagnoregio, ebbe luogo l’incontro voluto da Gianfranco Imperatori da cui nacque l’idea di Civita. Il 15 novembre del 1988 l’Associazione Civita era una realtà: cultura, ricerca e impresa si incontravano attorno ad un progetto di tutela e valorizzazione di quel borgo antico.
Davamo allora alla cultura, e ne siamo convinti ancora oggi, un ruolo e un significato strategico e fortemente innovativo: coniugare la conservazione e la valorizzazione dei beni culturali come fattore essenziale di un “nuovo modello di sviluppo”.
Dopo 25 anni, insieme alle imprese associate e con le aziende del gruppo, vogliamo ribadire che il nostro sostegno all’arte continua e che l’obiettivo è recuperare la nostra storia e restituirla alla contemporaneità dandole al contempo un futuro. Vogliamo riportare la cultura al centro della vita sociale e dell’agire politico, come fulcro dell’azione di chi, come noi, considera l’arte un bene prezioso e una straordinaria risorsa.
L’arte è emozione, vive se donne e uomini ne fruiscono, se la incontrano e ne parlano.
L’arte ha bisogno del sostegno di tutti perché sostenerla significa costruire il futuro.