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Steve McCurry oltre lo sguardo

Dal 30 ottobre ha aperto le porte al pubblico la mostra Steve McCurry oltre lo sguardo ospitata nelle sale della Villa Reale di Monza, circa 150 immagini fotografiche di uno dei più grandi maestri della fotografia del nostro tempo.
 La mostra, curata da Biba Giacchetti e Peter Bottazzi, è promossa da Nuova Villa Reale di Monza SPA, la società che ha realizzato i restauri del Corpo Centrale della Villa ed oggi ne è concessionaria in collaborazione con il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, istituito dalle Amministrazioni pubbliche e in particolare da MIBACT, Regione Lombardia, Comune di Milano, Comune di Monza e Confindustria Monza e Brianza. L’esposizione è organizzata e prodotta da Cultura Domani, la società costituita da Italiana Costruzioni e Civita per la gestione dei servizi di accoglienza e assistenza alla visita della Villa Reale.
 La prima rassegna italiana dedicata a McCurry, allestita a Milano a Palazzo della Ragione nel 2009, ha offerto al grande pubblico la possibilità di scoprire la sua straordinaria produzione fotografica. A quel primo appuntamento espositivo ne sono seguiti altri, in varie città italiane, che hanno ogni volta ampliato la conoscenza del suo vasto repertorio, messo in scena nei più diversi contesti con suggestivi allestimenti. A cinque anni di distanza sono più di 500.000 i visitatori di quelle mostre; ma nel frattempo McCurry ha vissuto una stagione particolarmente produttiva della sua ormai più che trentennale carriera di fotoreporter, con lavori impegnativi che ha realizzato viaggiando nei luoghi del mondo che predilige, dall’India alla Birmania, dall’Afghanistan alla Cambogia, ma anche in Giappone, in Italia, in Brasile, in Africa, e continuando una ricerca iniziata negli anni 70 con il portfolio realizzato in India e poi con il primo importante reportage in Afghanistan.
 Per questo, dopo aver accompagnato McCurry in un progetto espositivo di così lungo respiro, Civita e SudEst57 hanno deciso di realizzare una nuova mostra, per presentare il suo lavoro in una nuova prospettiva, che, a partire dai suoi inimitabili ritratti, si spinge “oltre lo sguardo”, alla ricerca di una dimensione quasi metafisica dello spazio e dell’umanità che lo attraversa o lo sospende con la sua assenza. Oltre le porte e le finestre, oltre le cortine e le sbarre, oltre il dolore e la paura. Tra linee di fuga e riflessi che si confondono con le architetture della Villa Reale in un suggestivo gioco di rimandi. La mostra si sviluppa a partire dai lavori più recenti di McCurry e da una serie di scatti che sono legati a questa sorprendente ricerca, anche se non mancano alcune delle sue immagini più conosciute, a partire dal ritratto di Sharbat Gula, che è diventata una delle icone assolute della fotografia mondiale.
 Oltre a presentare una inedita selezione della produzione fotografica di Steve McCurry, la rassegna intende raccontare l’avventura della sua vita e della sua professione, anche grazie ad una ricca documentazione e ad una serie di video costruiti intorno alle sue “massime”.
 Ad una nuova mostra non poteva che corrispondere un allestimento del tutto nuovo, progettato appositamente da Peter Bottazzi per accompagnare il visitatore nel mondo di McCurry e stabilire un dialogo con gli ambienti monumentali della Villa Reale appena restaurata e la decorazione neoclassica che li caratterizza.
 Completa la mostra una serie di video nei quali, in prima persona, l’artista racconta le immagini esposte, i suoi viaggi e il suo modo di concepire la fotografia. Il percorso di visita si apre nel monumentale corridoio degli Appartamenti privati con una sorprendente galleria di ritratti e si sviluppa nelle sale del Secondo piano nobile, ciascuna delle quali è allestita intorno ad un tema iconografico, con un richiamo alla scenografia teatrale e all’istallazione di arte contemporanea.
 La mostra si avvale dell'importante sostegno di Jacob Cohën e Lavazza, del supporto di Epson e della media partnership di Corriere della Sera e LifeGate.
 All’interno della mostra anche gli scatti del Calendario Lavazza 2015 e i ritratti degli Earth Defenders, protagonisti di storie di quotidiano eroismo: donne e uomini che ogni giorno con coraggio, orgoglio e dedizione difendono i propri progetti in Africa.

La mostra è accessibile con il biglietto di ingresso del Secondo Piano Nobile con le sale da poco restaurate e del Belvedere, dove a breve sarà allestito lo spazio della Triennale.
 Il biglietto comprende inoltre una audioguida della mostra a disposizione di tutti i visitatori.

Riferimenti

Steve McCurry oltre lo sguardo
 Villa Reale di Monza
 Secondo Piano Nobile
 30 ottobre 2014 – 6 aprile 2015

La mostra è visitabile tutti i giorni, tranne il lunedì. La biglietteria chiude un’ora prima.
 Fino al 25 dicembre 2014: da martedì a venerdì, dalle 10.00 alle18.00; sabato, domenica e festivi, dalle 10.00 alle 19.00.
 Dal 26 al 31 dicembre 2014: dalle 10.00 alle 19.00; lunedì 29 dicembre 2014 e lunedì 5 gennaio 2015 la mostra è aperta dalle 10.00 alle 19.00
 Dal 1 gennaio al 6 aprile 2015 il venerdì la mostra resta aperta fino alle 22.00