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Terni, Becchetti e Celestini insieme in un viaggio nella storia di uomini e donne

La mostra dedicata al fotografo romano, attualmente in corso presso gli spazi del Caos di Terni, anziché terminare domenica 4 marzo, è prorogata a domenica 18 marzo per dare spazio all’evento “L’inganno del vero – Ascanio Celestini legge Sandro Becchetti”, martedì 13 marzo alle ore 19 presso la sala Carroponte del Caos di Terni. Un evento a cura di Ascanio Celestini, in collaborazione con le curatrici della mostra Valentina Gregori e Irene Labella, Civita-Opera Laboratori Fiorentini, Indisciplinarte e Caos- Centro Arti Opificio Siri Terni.
Vedere te stesso negli occhi di un altro”: questa era la fotografia per Sandro Becchetti.
Un attore davanti agli spettatori, il tentativo di assottigliare il personaggio e farlo assomigliare in maniera ambigua all’attore che sta in scena”: questo è il teatro per Ascanio Celestini.
Riconoscersi in una storia che non è la propria segna l’inizio di un viaggio durante il quale il sentire individuale riesce a scorgere le tracce di identità collettive. Un fortunato cortocircuito a volte casuale, altre volte suscitato dal lavoro e l’impegno di chi conosce la strada per arrivarci.
Questa particolare riflessione inizia a farsi strada in occasione della mostra “Sandro Becchetti - L’inganno del vero”, in corso presso il Caos di Terni. La mostra, curata da Valentina Gregori e Irene Labella, propone una forma espositiva specifica grazie a un’importante fonte di riferimento. A luglio del 2015 le Edizioni Postcart pubblicano una raccolta di venti scritti e ottantacinque fotografie di Sandro Becchetti, in un volume postumo dal titolo “L’inganno del vero. Tracce di un percorso in soggettiva”. Un libro prezioso, una bussola che il fotografo sembra voler depositare nelle mani del pubblico per orientarlo nel suo universo di immagini e parole.
Libro e mostra sono ora il luogo di una particolare storia il cui interprete è Ascanio Celestini, attore, regista, scrittore e drammaturgo italiano.
Negli spazi della mostra, Celestini legge e interpreta quella voce fuori campo che, fino ad ora, ha scandito il ritmo del percorso espositivo: le parole di Sandro Becchetti.
Strade e storie diverse quelle di Celestini e Becchetti, eppure legate tra loro da uno sguardo simile che entrambi rivolgono al mondo che li circonda. Il confine di uno si infrange in quello dell’altro, in un luogo in cui interprete e autore sono momentaneamente la stessa persona. Ciò che resta è un viaggio nella storia di uomini e donne.

L’evento “L’inganno del vero – Ascanio Celestini legge Sandro Becchetti” è gratuito previo acquisto del biglietto della mostra, fino ad esaurimento posti.

Informazioni
Tel. 0744/285946 – www.caos.museum  

Riferimenti

Sandro Becchetti. L’inganno del vero
Terni, 25 novembre 2017 – 4 marzo 2018   PROROGATA AL 18 marzo 2018
CAOS (Centro Arti Opificio Siri)
Via Campofregoso, 98