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Un aiuto alla Cultura: approvato il decreto

E’ con grande soddisfazione che l’Associazione Civita accoglie l’approvazione del Decreto Cultura da parte del Consiglio dei Ministri dello scorso 22 maggio, che introduce una serie di misure volte ad incrementare lo sviluppo e le potenzialita' del settore “Cultura”: da Pompei alla Reggia di Caserta, dal Cinema alle Fondazioni liriche fino ai musei e al turismo. In particolare, il primo articolo, il cosiddetto “Art bonus”, che prevede un credito d'imposta del 65% detraibile in 3 anni per i privati che operano donazioni a favore del patrimonio pubblico artistico e culturale italiano, rappresenta per Civita un’azione significativa e auspicata da tempo. Quello di una più incisiva premialità fiscale a favore del mecenatismo culturale è un tema che ci ha visti impegnati in chiave propositiva, nel corso degli ultimi anni, soprattutto attraverso l’analisi degli aspetti riguardanti il regime fiscale dei soggetti privati che sostengono il patrimonio culturale attraverso le erogazioni liberali. Nel 2009, infatti, Civita ha realizzato un’indagine specifica sulle attitudini degli italiani rispetto alle erogazioni liberali nel settore culturale, illustrata nel volume “Donare si può? Gli Italiani e il mecenatismo culturale diffuso”, nel quale si da conto dell’opportunità di innalzare al 50% la soglia di incentivo fiscale per i donatori individuali. E ancora, nel corso del 2012, in collaborazione con la Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni, Civita ha redatto le “Linee guida per la valorizzazione della cultura in Italia attraverso la collaborazione pubblico/privato” (portate a riferimento anche nel DM MiBACT del dicembre 2012 inerente la disciplina delle sponsorizzazioni culturali), contenenti alcune proposte di revisione normativa e snellimento delle procedure burocratiche attualmente in vigore in questo ambito. Lo scorso anno, infine, è stato realizzato il volume “L’intervento dei privati nella Cultura” che presenta un excursus analitico dei diversi aspetti economici, fiscali e amministrativi connessi al tema ed avanzando alcune proposte di riforma fiscale e snellimento delle procedure amministrative.
Anche a fronte dell’impegno profuso negli anni nell’ambito del rapporto pubblico e privato, Civita si augura l’immediatezza dell’attuazione del decreto: un’azione quanto mai necessario per il rilancio della Cultura del nostro Paese.