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Beni culturali in rete. Social networking, mondi virtuali e nuove modalità di apprendimento

05 Marzo 2009

IBM Think - Un pianeta più intelligente - Italia città proibita
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Fondazione IBM Italia e Civita organizzano un evento per discutere con esperti, addetti ai lavori e decisori come le più evolute tecnologie possano favorire nuove modalità di apprendimento in materia di beni culturali.

Il Progetto The Forbidden City – Beyond Space and Time (www.beyondspaceandtime.org), promosso da IBM, è un esempio recente dell’utilizzo di nuove tecnologie nel settore culturale e verrà illustrato durante l’incontro: IBM ed il Palace Museum di Pechino hanno inaugurato l’apertura della Città Proibita al mondo virtuale celebrando 600 anni di cultura attraverso un’area monumentale che ha rappresentato il centro dell’impareggiabile potere imperiale cinese. In tre anni di lavoro IBM ha meticolosamente ricostruito virtualmente l’architettura e le forme dell’antica Città, disegno complesso di storia e cultura secolare, visitabile ora on line così come si presentava nel passato. La ricostruzione della Città Proibita è un significativo esempio di come le tecnologie 3D possono essere utilizzate per educare e per proporre esperienze culturali su larga scala.

Introducono l’incontro il presidente e AD di IBM Italia, Luciano Martucci, il Presidente dell’Associazione Civita, Antonio Maccanico, il Segretario Generale dell’Associazione Civita, Gianfranco Imperatori e l’Ambasciatore Cinese in Italia, Sun Yuxi.

Durante l’incontro sono previsti interventi di esperti del settore: il prof. Mario Ricciardi del Politecnico di Torino racconterà come i beni culturali “disponibili” in rete possano sviluppare nuove modalità di apprendimento; il giornalista del Sole24Ore Luca De Biase affronterà il tema dell’associazione tra social networking e beni culturali, in particolare rispetto alla fruizione e alla partecipazione.

E’ prevista, inoltre, una tavola rotonda cui parteciperanno addetti ai lavori ( Andrea Granelli, Giuseppe Granieri, Antonia Pasqua Recchia, Oreste Signore, Benedetto Benedetti, Carlo Infante) per dibattere su queste nuove tendenze, sui vantaggi e gli aspetti critici e per capire come favorire l’esperienza on line caratterizzata da contenuti sempre più ricchi, da racconti educativi, community che garantiscano livelli sempre maggiori di qualità e innovazione per un crescente numero di fruitori attenti e interattivi.