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Civita incontra il Presidente Napolitano

15 Novembre 2013

Civita incontra il Presidente Napolitano

Roma, venerdì 15 novembre 2013 ore 11.00
Palazzo del Quirinale, Piazza del Quirinale

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ricevuto oggi, venerdì 15 novembre, presso il Palazzo del Quirinale, l’Associazione Civita, in occasione dei venticinque anni dalla sua formale costituzione, alla presenza del suo Presidente Gianni Letta, e del Comitato di Presidenza, composto dalle imprese che hanno caratterizzato, nel tempo, la storia di Civita.

L’incontro, che non ha solo il senso di una celebrazione ma anche quello di una forte proposizione al futuro, ha costituito occasione per sottolineare l’impegno dell’Associazione Civita a favore della conoscenza e della fruizione del patrimonio culturale italiano, aprendolo ad un pubblico sempre più ampio, e dando vita, al contempo, ad una grande comunità che è suo obiettivo continuare ad implementare ed arricchire.

La partecipazione del Presidente Napolitano in questa ricorrenza, in particolare in un momento di profonda crisi, come quella in cui riversa oggi il nostro Paese, ha rappresentato un “segno” importante per le oltre 160 aziende che compongono la variegata compagine associativa di Civita: la dimostrazione che l’investimento in Cultura costituisca, nel concreto, una preziosa opportunità di crescita non solo civile ma anche economica di una comunità.

In occasione dell’incontro, Civita ha fatto omaggio al Presidente Napolitano del francobollo celebrativo dei suoi venticinque anni – realizzato da Poste Italiane, fra i soci fondatori dell’Associazione – nel cui valore simbolico è racchiuso il fecondo legame tra il produrre e fare arte, nonché del numero 1 della nuova Carta Civita, iniziativa a carattere nazionale che consente di usufruire di vantaggi ed agevolazioni nell’ambito delle mostre e dei servizi culturali del circuito Civita e, al contempo, di sentirsi partecipe in prima persona di attività e progetti legati alla valorizzazione e al recupero di capolavori artistici.

Iniziative come queste non fanno che sommarsi a tutte quelle che, nel corso di venticinque anni, hanno permesso a Civita di crescere e di interpretare un ruolo da protagonista nel settore dei beni culturali. Fin dalla sua nascita, Civita ha voluto costituire un “laboratorio” per tutte quelle imprese che, consapevoli delle straordinarie opportunità di comunicazione offerte dalla Cultura, desiderano continuare ad investire in quest’ultima poiché ritenuta capace di generare ritorni significativi. Una missione da proiettare anche nel futuro, non solo in nome di Civita bensì nell’interesse superiore del Paese.

In continuità con i principi che hanno segnato le tappe della propria storia, Civita intende guardare avanti, affrontando, con il consueto approccio propositivo, ancora nuove sfide. Da un lato l’apertura sempre maggiore verso un pubblico differenziato – la cui essenza è sintetizzata nel claim “Arte a te” che, negli ultimi mesi, sta caratterizzando la firma di Civita – trova applicazione attraverso diverse iniziative mirate a coinvolgere e sensibilizzare anche coloro che non appartengono alla tradizionale audience culturale. Dall’altro, nuove tematiche sono al centro di dibattiti ed indagini: dal rapporto pubblico-privato, su cui Civita ha fondato le proprie radici ed oggi indagato attraverso la presentazione di proposte – già avanzate al MiBACT - che possono essere intraprese per ottimizzare tale relazione sul piano fiscale, all’impiego dei social media da parte di istituzioni ed organizzazioni culturali.