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LA GALLERIA DEGLI ARAZZI

20 Marzo 2012

LA GALLERIA DEGLI ARAZZI
EPIFANIE di TESSUTI PREZIOSI

Firenze, Galleria degli Uffizi
20 marzo - 3 giugno 2012

Anteprima stampa
19 marzo alle ore 12.00 presso il terzo corridoio della Galleria degli Uffizi

Inaugurazione
19 marzo alle ore 17.30 presso il terzo corridoio della Galleria degli Uffizi

La Galleria degli Uffizi inaugura la stagione espositiva del Polo Museale Fiorentino Firenze 2012. Un anno ad arte con una mostra dedicata agli arazzi, i “manufatti che forse meglio di ogni altra tipologia rappresentano la magnificenza delle corti europee del Rinascimento maturo” ( Soprintendente, Cristina Acidini), conservati agli Uffizi. Tra le collezioni della Galleria, quella degli arazzi, che per decenni sono stati esposti nei corridoi – oltre che nel Corridoio Vasariano, in alcune sale, nei vestiboli e in Tribuna, dove tutt’ora rimangono tre soprapporte – è pressoché ignota ai più, essendo stata rimossa nel 1987.

“La mostra - dice infatti il Direttore degli Uffizi, Antonio Natali - consentirà così ai visitatori di apprezzare un settore prezioso delle collezioni, la cui fama - antica e nobile - è andata declinando a causa dell’assenza degli arazzi, per ragioni conservative, dai luoghi aperti ai visitatori oramai da decenni”. Gli arazzi sono infatti opere d’arte che il tempo consuma impietoso, assai più d’altri manufatti. La luce, la polvere, la trazione e la gravità conseguente all’appendimento, sono le cause principali della degenerazione del loro stato conservativo. Al pari delle opere su carta, gli arazzi, come i tessuti in genere, non possono essere esibiti per lassi di tempo troppo lunghi, pena un degrado che porta a un progressivo sbiadimento dei colori. Chi abbia avuto la ventura d’essere ammesso a un laboratorio di restauro d’arazzi e abbia pertanto avuto l’agio d’osservare da vicino il rovescio di quei panni, sarà rimasto sbalordito al cospetto della cromia accesa che li caratterizza, essendo – il rovescio – naturalmente scampato all’ingiuria della luce, coi colori che ancora quasi si offrono alla stregua d’un tempo; e avrà del pari provato sconcerto constatandone il divario col recto; divario tanto più brusco, quanto più lunga sia stata l’esposizione di quell’arazzo alla luce. Quel vigore smagliante dei colori percepibili anche in mostra dove è esposto sul rovescio uno degli arazzi delle Feste dei Valois.

Per queste ragioni gli arazzi nel 1987 furono rimossi dai corridoi della Galleria degli Uffizi, dove davvero rappresentavano un tratto d’eleganza magnifica, e collocati nelle stanze della riserva. E finché non saranno disponibili le nuove sale al piano terreno dell’edificio – appositamente progettate per ospitare gli arazzi sia pure in una ragionata turnazione nel tempo – queste opere superbe rimarranno confinate in quei locali, attrezzati per la loro migliore conservazione. Non si perderà tuttavia occasione perché nel frattempo siano godute dal maggior numero possibile di visitatori.

Come proprio in questo caso s’è fatto esponendo diciassette arazzi scelti da otto ragguardevoli serie delle collezioni del museo. Sei pannidi manifattura fiamminga del Cinquecento, desunti dalle serie delle Storie di Giacobbe, delle Feste alla Corte dei Valois e delle Battaglie di Annibale e altri novedi manifattura fiorentina del Cinquecento e del Seicento scelti da quelli devozionali del ciclo del Salviati, dalle serie delle Storie fiorentine, delle Cacce, delle Storie di Fetonte e della Passione di Cristo, oltre a due Portiere con stemmi medicei.

Biglietto: 11.00 euro (Uffizi + mostra).

Per info e prenotazioni: 055 294883