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LE PIAZZE DI ROMA “VOLANO” A SHANGHAI

29 Aprile 2010

Roma, 23 aprile 2010 - Si inaugura il 29 aprile presso il MoCa - Museum of Contemporary Art di Shanghai dove proseguirà fino al 5 giugno, la Mostra “Piazze di Roma” realizzata dall’Istituto nazionale per il Commercio Estero (ICE) e dal Comune di Roma – Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione.

L’esposizione, a cura di Achille Bonito Oliva e Cecilia Casorati, si collega idealmente al tema dell’EXPO 2010 “Better City, Better Life”, presentando venti piazze romane nell’interpretazione di venti fotografi e di altrettanti artisti italiani.

“La mostra ‘Piazze di Roma’ - sottolinea il Presidente dell’ICE Umberto Vattani - grazie all’impulso del Sindaco Gianni Alemanno e dell’Assessore alla Cultura Umberto Croppi, sarà uno straordinario palcoscenico per tutto il Made in Italy e in particolare per i nostri architetti, ingegneri e imprenditori capaci di realizzare nuovi arredi urbani funzionali, pavimentazioni sicure, illuminazioni innovative e suggestive. L’ICE – prosegue Vattani – promuove i prodotti ma anche l’innovazione nell’architettura e nell’arte, ovvero tutto ciò che contribuisce a migliorare la qualità della vita nelle città di oggi. Grazie agli eccellenti rapporti che l’ICE intrattiene con il MoCa e con il suo Direttore Samuel Kung – ha concluso Vattani - siamo riusciti a ottenere per l’Italia non solo una splendida location - il prestigioso Museo di Arte Contemporanea di Shanghai - ma anche che questa Mostra, alla quale l’ICE ha voluto dare un forte contributo, si svolgesse in concomitanza con l’Expo 2010”.

Nel catalogo che accompagna la Mostra, il Presidente dell’ICE ricorda l’evoluzione delle piazze romane mettendo in evidenza come lo sforzo degli architetti, degli ingegneri e degli artisti sia stato una costante nella storia della città. Tuttora è in corso un programma voluto dal Sindaco Alemanno per migliorare l’aspetto delle piazze della periferia per portarle allo stesso livello di quelle del centro storico.

“Durante i giorni dell’Expo universale – sostiene l’Assessore alle Politiche Culturali del Comune di Roma Umberto Croppi - gli occhi del mondo saranno puntati su Shanghai e per questo il Comune di Roma sarà presente con un grande evento nella più importante istituzione cinese per l’arte contemporanea. Venti artisti e venti fotografi illustreranno la nostra città interpretandone i luoghi più significativi: le piazze. In questo modo – continua Croppi - offriremo una visione inedita della città eterna e daremo un sostegno alla notorietà dei migliori talenti creativi del Paese.”

“I confronti tra architettura fotografata del passato e scultura contemporanea – ricorda il curatore generale Achille Bonito Oliva - non sono stazioni di un gioco telematico ma costruzioni leggere che prospettano e vagheggiano momenti di abitabilità mentale, silenziose alternative ai rumori spettacolari della civiltà post-industriale”.

Nel corso della storia la piazza ha mantenuto un ruolo centrale nello sviluppo della città e un’attitudine costante ad accogliere la gente e a generare connessioni e corrispondenze. Da questo punto di vista le piazze italiane, veri luoghi di incontro e di scambio, rappresentano un modello che Roma in particolare ha definito e sviluppato nel corso dei suoi 3000 anni di storia, e che la Mostra metterà in evidenza attraverso l’accostamento di opere fotografiche di grande formato, opere scultoree e di design e contributi musicali.

I fotografi invitati hanno realizzato una nuova e particolarissima immagine di Roma che coniuga la storia, la memoria, l’arte e le atmosfere contemporanee della città. Le grandi immagini fotografiche sono lo scenario in cui le sculture e le installazioni agiscono – come accade realmente in una piazza – da fulcro dello sguardo, punto attivo e privilegiato della visione.

I visitatori, entrando nel museo, si troveranno circondati dalle visioni delle piazze di Roma, dalla sua storia, ma anche dalla sua immagine di metropoli contemporanea in continua trasformazione. ll percorso, ideato in modo da “trasformare” lo stesso spazio del museo in una grande piazza, è costellato dalle opere tridimensionali di venti artisti italiani, scelti per la loro straordinaria capacità di porre in relazione il loro lavoro con lo spazio che lo ospita.

La mostra è organizzata in collaborazione con Incontri Internazionali d’Arte e Civita Servizi.