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Linee Guida per la Valorizzazione della Cultura

23 Novembre 2012

LINEE GUIDA PER LA VALORIZZAZIONE DELLA CULTURA IN ITALIA ATTRAVERSO LA COLLABORAZIONE PUBBLICO/PRIVATO
Roma, 23 novembre 2012

La Conferenza delle Regioni e Province Autonome ha approvato il 22 novembre scorso le Linee guida per la valorizzazione della cultura in Italia attraverso la collaborazione pubblico/privato, documento elaborato dalla Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni, presieduta dall’Assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri, ed il Comitato Comunicare con la Cultura dell’Associazione Civita, diretto da Gianluca Comin, Direttore Relazioni Esterne Enel.

Per valorizzare il nostro straordinario patrimonio –sostiene l’Assessore Caligiuril’apporto dei privati in grado di creare un modello di sviluppo economico basato sulla Cultura risulta fondamentale. Per far questo e, in particolare in questa fase politica, è necessario che le Regioni spingano, con fermezza, in questa direzione”.

Le parole del Dott. Comin rafforzano ulteriormente questo concetto: “ pubblico e privato, istituzioni e imprese devono avere responsabilità congiunte nella valorizzazione del “sistema cultura”, anche se opportunamente distinte per competenze. Perché ciò si realizzi è necessario chiamare a raccolta tutte le parti appunto, in progetti costruiti su una visione di lungo periodo, sulla condivisione di obiettivi e risultati, nella reciproca soddisfazione.

Albino Ruberti, Segretario Generale dell’Associazione Civita, ha definito queste Linee Guidaun concreto e prezioso contributo per migliorare e promuovere la partnership pubblico/privata, in un momento in cui le risorse pubbliche scarseggiano irreversibilmente e si pone l’esigenza di aprirsi alla sperimentazione di soluzioni nuove per affrontare efficacemente le sfide della valorizzazione, coinvolgendo in misura sempre maggiore risorse esterne, in una logica di equilibrio tra esigenze di tutela, mercato e sviluppo economico”.

Il documento, dopo aver approfondito ruoli ed esigenze degli attori pubblici e privati, individuato il quadro normativo e fiscale vigente a scala nazionale e regionale, rilevate le reali opportunità di una migliore collaborazione pubblico/privato, presenta una sintesi di proposte operative atte a favorire ed incentivare la collaborazione, individuando una nuova forma di partnership culturale. Fra le principali proposte:

- l’ottimizzazione dello strumento dell’erogazione liberale, verificando la possibilità di introdurre qualche elemento di ritorno - anche morale - per i benefattori, stabilendo magari dei criteri di durata temporale e di tetto minimo di contribuzione;

- l’istituzione di una normativa che disciplini lo strumento della sponsorizzazione e che, in particolare, equipari in modo chiaro ed inequivocabile le sponsorizzazioni culturali alle spese pubblicitarie; individui procedure chiare da applicare ai soggetti che, non avendo natura economica, non possono fatturare;

- lo stimolo ad un “cambio di mentalità” tanto da parte del “pubblico” quanto del “privato”, passando da una logica di fundraising ad un approccio di co-progettazione, condividendo obiettivi, progettualità e produzione dell’attività culturale e creando l’opportunità di generare nuova conoscenza a beneficio di entrambi gli attori.

Le Linee Guida sono frutto del lavoro, avviato lo scorso anno, di collaborazione fra la Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni e i rappresentanti di alcune Imprese associate di Civita, quali Enel, Ferrovie dello Stato, Listone Giordano, Fondazione IBM e Compagnia di San Paolo, da sempre impegnate nell’attività di sensibilizzazione del tema pubblico e privato nella valorizzazione dei beni e delle attività culturali.