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Via Emilia e dintorni. Percorsi archeologici lungo l’antica consolare romana

24 Novembre 2009

Presentazione del volume "Via Emilia e dintorni. Percorsi archeologici lungo l’antica consolare romana"
Rimini, Museo della Città
24 novembre 2009 - ore 9,30

Ieri crocevia di popoli, linea di confine e decumano massimo della città-regione, oggi occasione di valorizzazione anche in chiave turistica dell’intero territorio, la Via Emilia è la Mater regionis che ha segnato la storia e l’identità dell’Emilia Romagna, territorio che oggi attrae oltre 4 milioni di visitatori nei musei statali e non.

E la sua storia è viva nelle numerose testimonianze archeologiche che affiorano lungo il suo tracciato; un patrimonio che, sebbene meno conosciuto rispetto ad altre attrattive regionali, offre un panorama delle vicende storiche emiliano-romagnole, dalla preistoria sino alle soglie dell’età moderna e rappresenta lo spunto per itinerari di viaggio sulle tracce del passato e del lungo filo che lo lega la presente.

Se ne discute a Rimini, punto di partenza dell’antica consolare, martedì 24 novembre in un Convegno promosso dall’Associazione Civita con il sostegno di ottoFondazioni bancarie dell’Emilia Romagna (Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Fondazione Cassa di Risparmio di Parma e Monte di Credito su Pegno di Busseto, Fondazione Cassa di Risparmio di Reggio Emilia Pietro Manodori, Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Fondazione di Piacenza e Vigevano), con l’intento di offrire un'occasione di approfondimento e confronto e favorire la diffusione di nuovi itinerari culturali, ponendo le basi per la creazione di una vera e propria “rete archeologica del territorio”.

La pubblicazione “Via Emilia e dintorni. Percorsi archeologici lungo l’antica consolare romana” è suddivisa in due principali sezioni tematiche. Dopo le premesse istituzionali e un’introduzione generale di Franco Cardini sul concetto di “strada”, la prima sezione è dedicata ad approfondire l’evoluzione storica e del paesaggio e il valore archeologico del territorio attraverso i contributi di Giovanni Brizzi, Franco Farinelli e Jacopo Ortalli, studiosi che da anni dedicano la loro attività di ricerca al territorio lungo l’antica consolare.

La seconda sezione entra nel vivo dell’opportunità di promozione in chiave turistica del patrimonio archeologico e, partendo dalle riflessioni del Soprintendente Luigi Malnati sui temi della ricerca, tutela e valorizzazione, attraverso un approfondimento sulle modalità di progettazione di una “rete archeologica” e un’attività di ricerca, studio e sopralluoghi per individuare precisi percorsi archeologici, presenta sette proposte di itinerari realizzati da Civita in collaborazione con Fabrizio Ardito, scrittore, giornalista e fotografo.

A questi itinerari e al patrimonio archeologico lungo l’antica Via è dedicato inoltre il sito internetwww.viaemiliaedintorni.it, realizzato dal Gruppo AlmavivA. A partire dalle nuove filosofie del web2, esso si propone non solo di informare, ma di far vivere una comunità attorno al tema dell'archeologia.