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ll Cielo di Adelita Husni-Bey

14 Giugno 2012

ll Cielo
Signs of Protest - From Page to Street di Adelita Husni-Bey
A cura di Marcello Smarrelli

Dal 14 giugno al 30 settembre 2012
Roma, Palazzo Taverna

Inaugurazione il 13 giugno, ore 18.00

Roma, 13 giugno 2012 - gli Incontri Internazionali d'Arte presentano Signs of Protest - From Page to Street di Adelita Husni-Bey, a cura di Marcello Smarrelli e realizzato in collaborazione con la Fondazione Pastificio Cerere e Civita nell’ambito del programma di residenze 6ARTISTA.

Il progetto dell’artista Italo-Libica fa parte de Il Cielo, ciclo di interventi site specific - avviato nel 2001 - che si succedono sul soffitto della Biblioteca degli Incontri Internazionali d’Arte, nella sede storica dell’Associazione a Palazzo Taverna. L’iniziativa vuole essere un omaggio a Graziella Lonardi Buontempo, fondatrice degli Incontri Internazionali d’Arte e ideatrice del ciclo Il Cielo.

Nel suo progetto per Il Cielo, dal titolo Signs of Protest - from Page to Street, Adelita Husni-Bey prende una chiara posizione nei confronti dei recenti tagli alla cultura e all’educazione che hanno caratterizzato i governi di tutta Europa, provocando un’onda di protesta e il risveglio dei movimenti studenteschi. Per testimoniare l’importanza della cultura e della diffusione del sapere molti sono scesi per le strade reggendo cartelli (la parola 'sign' in inglese è sinonimo sia di segno, di marchio che di cartellone), che riportavano citazioni di testi sull’educazione, l’abuso di potere, l’ineguaglianza. Tra questi anche il movimento dei ‘Book Block’, ragazzi che reggono gigantografie di copertine di libri che sono stati influenti per delineare i contorni della contestazione, disegnate su scudi fai-da te che solitamente aprono i cortei. La cultura diventa, così, un mezzo fisico e non solo metaforico con il quale esercitare un’azione di lotta.

Dal 1968 ad oggi la commistione tra pensiero filosofico e protesta di strada non si è mai persa, ed è in questo contesto che nasce il progetto di Adelita Husni-Bey per Il Cielo. Concentrandosi su alcuni testi filosofici e teorici che figurano nella collezione l’artista inserisce nelle pagine di alcuni volumi, conservati nell’archivio degli Incontri Internazionali, dieci disegni che rappresentano azioni di protesta svoltesi recentemente, realizzati ad inchiostro su carta trasparente. I disegni si integreranno all’interno del libro senza impedirne la fruizione, interrompendo solo temporaneamente il flusso della lettura e riportando il lettore all’utilizzo di quello stesso pensiero in un altro contesto, spostando la lettura da un piano privato e personale ad uno pubblico e di “azione”. L’invisibilità è una parte centrale del lavoro, gli studiosi che normalmente frequentano l’archivio degli Incontri Internazionali potrebbero trovarsi improvvisamente davanti a questi strani reperti incongrui.

I testi scelti sono dei richiami agli ideali generalizzati del movimento, i titoli in se richiamano la logica di lotta al capitalismo che sottintende l'atto fisico della protesta:

1. Keniston Giovani all'opposizione, mutamento, benessere, violenza Einaudi Pepaerbacks 1972
2. Johan Huizinga La crisi della civiltà Einaudi Editore 1970
3. Hans Magnus Enzensberger Contro l'industria culturale, materiali per una strategia socialista Guaraldi editore 1971
4. Georges Bataille L'azzurro del cielo Einaudi Letteratura 1969
5. Frantz Fanon I dannati della terra Einaudi Editore 1970
6. David Cooper La morte della famiglia, il nucleo familiare nella società capitalistica Nuovo Politecnico Einaudi 1972
7. Foucault Nascita della clinica, il ruolo della medicina nella costituzione delle scienze umane Einaudi Paperbacks 5_1969 8. Dario Fo Tutti uniti! Tutti Insieme ma scusa quello non è il padrone? (lotte operaie 1911-1922) Bertani editore 1972
9. AA.VV. Chi insegna a chi? Cronache della repressione nella scuola Serie politica 30 Einaudi 1972
10. AA.VV Dialettica della liberazione, integrazione e rifiuto nella società opulenta Nuovo Politecnico Einaudi 1972

In allegato il comunicato stampa