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OPERE. Dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria

E’ prevista per oggi la presentazione della mostra OPERE. Dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria che dal prossimo 2 maggio verrà aperta al pubblico e ospitata in Palatium Vetus ad Alessandria.
Da Pellizza da Volpedo a Bistolfi, da Morandi a Carrà, da Migliara a Morbelli: oltre 60 opere – dipinti, sculture, disegni - della collezione della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria saranno finalmente esposte negli spazi di Palatium Vetus, restituiti al pubblico nel 2012 dopo il restau¬ro di Gae Aulenti.
L’esposizione è realizzata e curata da Palazzo del Governatore, società strumentale della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, in collaborazione con Civita per i servizi di accoglienza e la comunicazione. Si avvarrà di un bookshop dove saranno in vendita prodotti editoriali inerenti l’esposizione e il territorio, il cui ricavo sarà in parte devoluto a favore della Fondazione Solidal onlus; saranno disponibili inoltre au¬dioguide a noleggio e visite guidate su prenotazione, che si estenderanno anche a Palatium Vetus.
Con questa esposizione Alessandria si riscopre epicentro di fenomeni artistici e culturali dagli ultimi decen¬ni del Settecento fino alla fine del Novecento e propone le opere di pittori e scultori legati al territorio per avervi gravitato culturalmente o per avervi avuto i natali. I soli nomi di Pellizza, Morbelli, Bistolfi e Carrà bastano a indicare un ruolo di primissimo piano nel dare vita ai movimenti più importanti e inno¬vatori del panorama artistico.
In questo humus i semi generosamente lanciati dai più grandi hanno germogliato, in una stagione per molti versi irripetuta. Accanto a queste figure di primissimo piano, hanno avuto i natali ad Alessandria molti ar¬tisti che, in una dimensione più circoscritta, hanno colto e assimilato l’eredità dei loro maestri e capiscuo¬la. Tra questi Morando e Caffassi, ma soprattutto a Bozzetti il cui peso nella storia dell’incisione italiana è forse ancora in parte da valutare in tutta la sua importanza. Questi sono gli artisti che hanno rappresentato Alessandria nelle grandi esposizioni come la Biennale di Venezia o che, come Luigi Onetti, hanno saputo raccontare il paesaggio del Monferrato con stilemi ancora oggi ineguagliati, o come Barabino, che ha avuto la forza di ricevere l’eccezionale eredità del suo maestro Giuseppe Pellizza. Un’ultima selezione di opere è dedicata alla storica battaglia napoleonica di Marengo, dove si fondono una visione puntuale delle batta¬glie, la descrizione del paesaggio piemontese e gli eroismi di anonimi militari.
La Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria ha scelto di privilegiare proprio questi autori nel definire le linee della propria collezione. L’acquisizione di opere di artisti legati al territorio è stato un impegno che ha consentito di riportare a casa veri capolavori, che per la prima volta vengono esposti in maniera cora¬le, con un allestimento che permette al visitatore di scorgere inediti rispecchiamenti, di stabilire confronti e suggerire rimandi. Aggirarsi tra i quadri di questa esposizione consente un progressivo avvicinamento a quel non ben definito genius loci di cui è tempo di acquisire piena consapevolezza.

Riferimenti

OPERE. Dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria
Alessandria, 2 maggio - 26 luglio 2015
Palatium Vetus - sala al piano terra del Broletto - Piazza della Libertà, 28