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Roma, Giambattista Piranesi. Sognare il sogno impossibile

Il 15 ottobre ha aperto al pubblico a Roma “Giambattista Piranesi. Sognare il sogno impossibile”, la grande mostra con la quale l’Istituto centrale per la grafica celebra l’artista nel suo terzo centenario della nascita.
La mostra è a cura di Maria Cristina Misiti, dirigente dell’Istituto centrale per la grafica, e Giovanna Scaloni, storico dell’arte dell’Istituto, con la collaborazione di Civita Mostre e Musei.  L’allestimento è di Paolo Martellotti.
L’esposizione è stata realizzata grazie al sostegno della Tchoban Foundation di Berlino che pure ha dedicato una mostra alle celebrazioni del tricentenario della nascita di Piranesi dal titolo Impronta del Futuro. Il destino della città di Piranesi, allestita nel Palazzo della Calcografia (Istituto centrale per la grafica). Per l’evento è stata attivata la campagna di comunicazione social riconducibile all’hashtag #Piranesi 2020 in collaborazione con l’Ufficio Stampa del Mibact, che l’ha inserita nell’ambito dell’iniziativa “Viaggio in Italia”.
La mostra ripercorre le complesse vicende artistiche del grande maestro Giambattista Piranesi, architetto, fondatore del moderno metodo scientifico di indagine archeologica, designer e imprenditore, noto soprattutto come incisore tra i più grandi nella storia dell’arte grafica. Le sue opere sono state fonte di ispirazione non solo per il mondo dell’architettura, ma anche per quello della pittura, della letteratura e del design. Un artista eclettico e geniale, tra i maggiori protagonisti del Settecento a Roma e nel resto d’Europa.
L’iniziativa presenta al grande pubblico le sue straordinarie stampe, ma anche disegni (un fondo di preziosi disegni proviene dalle Gallerie degli Uffizi) e pezzi archeologici (candelabri repliche dalla Reale Accademia di Belle Arti di San Fernando Madrid). Ampio spazio è dedicato alle matrici calcografiche incise dall’artista veneziano e bottega in oltre trent’anni di attività, conservate nelle collezioni dell’Istituto: esse esaltano, nella loro unicità, il trionfo del progetto grafico piranesiano e del suo “sogno impossibile”. I visitatori saranno accolti nelle sale espositive di Palazzo Poli, lo storico edificio su cui poggia la Fontana di Trevi, oggi sede dell’Istituto. 
Oltre ad un video biografico dedicato all’Officina Piranesi e ad una animazione 3d di alcuni oggetti progettati da Piranesi, Civita ha realizzato la proiezione multimediale sulla volta della prima sala espositiva: il visitatore è dunque letteralmente immerso nella Roma della metà del Settecento, ambiente che Piranesi ha magistralmente eternato nelle sue Vedute. Le immagini proiettate sul soffitto creano grande suggestione e effetti fortemente emozionali: entrando nelle immagini stesse e mettendone in luce particolari e dettagli. Un nuovo modo di conoscere e vivere l’arte di Piranesi.
L’iniziativa espositiva è completata dalla pubblicazione di un libro multimediale con contributi originali sull’autore che mettono in luce l’interdisciplinarietà e la versatilità del genio piranesiano, le sue corrispondenze e applicazioni nei diversi ambiti della cultura di epoca moderna. Un disegno di Filippo Sassoli reinventa la bottega di Piranesi a Palazzo Tomati eDramma con prospettive, un graphic novel del fumettista Ratigher, vede Piranesi tra i protagonisti del racconto ambientato tra le Carceri e il Colosseo.

Riferimenti

Giambattista Piranesi. Sognare il sogno impossibile
Roma, 15 ottobre 2020 – 31 gennaio 2021
Istituto centrale per la grafica
Palazzo Poli alla Fontana di Trevi - via Poli 54
https://www.grafica.beniculturali.it
Orari: martedì – domenica: 10,00 – 19,00 (ultimo ingresso 18,30)
Ingresso su prenotazione alla mail ic-gr.cerimoniale@beniculturali.it