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Torino, riapre con proroga la mostra su Andrea Mantegna

Oggi, 28 maggio, con la riapertura della mostra “Andrea Mantegna. Rivivere l’antico, costruire il moderno”, nelle sale monumentali di Palazzo Madama, ricomincia il viaggio alla scoperta del grande maestro. La rassegna che tanto successo di pubblico ha ottenuto sino al momento della chiusura per l’emergenza sanitaria, è praticamente rimasta intatta, grazie alla disponibilità dei numerosi musei prestatori che hanno permesso la proroga dei prestiti sino al 20 luglio.
La mostra è organizzata e promossa da Fondazione Torino Musei, Intesa Sanpaolo e Civita Mostre e Musei, è a cura di Sandrina Bandera e Howard Burns con Vincenzo Farinella come consultant curator, e vanta un comitato scientifico composto dagli stessi curatori, insiemea Laura Aldovini, Lina Bolzoni, Molly Bourne, Caroline Campbell, Marco Collareta, Andrea Di Lorenzo, Caroline Elam, David Ekserdjian, Marzia Faietti, Claudia Kryza – Gersch, Mauro Mussolin, Alessandro Nova, Neville Rowley e Filippo Trevisani.
La mostra si articola in sei sezioni che evidenziano momenti particolari della sua carriera e significativi aspetti dei suoi interessi e della sua personalità artistica, illustrando al tempo stesso alcuni temi meno indagati come il rapporto di Mantegna con l’architettura e con i letterati.
Viene così proposta ai visitatori un’ampia lettura della figura dell’artista, che definì il suo originalissimo linguaggio figurativo sulla base della profonda e diretta conoscenza delle opere padovane di Donatello, della familiarità con i lavori di Jacopo Bellini e dei suoi figli (in particolare del geniale Giovanni), delle novità fiorentine e fiamminghe, nonché dello studio della scultura antica.  
Un’attenzione specifica è dedicata al suo ruolo di artista di corte a Mantova e alle modalità con cui egli definì la fitta rete di relazioni e amicizie con scrittori e studiosi, che lo resero un riconosciuto e importante interlocutore nel panorama culturale, capace di dare forma ai valori morali ed estetici degli umanisti.
Il percorso della mostra è preceduto e integrato, nella Corte Medievale di Palazzo Madama, da una coinvolgente proiezione multimediale: con tre grandi schermi, ai visitatori viene proposta una esperienza immersiva nei luoghi e nelle opere di Mantegna, così da rendere accessibili anche i capolavori che, per la loro natura o per il delicato stato di conservazione, non possono essere presenti in mostra, dalla Cappella Ovetari di Padova alla celeberrima Camera degli Sposi, dalla sua casa a Mantova al grande ciclo all’antica dei Trionfi di Cesare e al Cristo morto.
Il Piano Nobile di Palazzo Madama accoglie, quindi, l’esposizione delle opere. Di Mantegna restano esposti una ventina di dipinti, altrettanti disegni e opere grafiche, oltre ad alcune lettere autografe. Il percorso espositivo non è solo monografico, ma presenta capolavori dei maggiori protagonisti del Rinascimento che furono in rapporto col Mantegna, tra cui opere di Donatello, Antonello da Messina, Pisanello, Paolo Uccello, Giovanni e Jacopo Bellini, Leon Battista Alberti, Cosmè Tura, Ercole de’ Roberti, Pier Jacopo Alari Bonacolsi detto l’Antico e infine il giovane Correggio. Accanto a dipinti, disegni e stampe del Mantegna, sono esposte opere fondamentali dei suoi contemporanei, così come sculture antiche e moderne, dettagli architettonici, bronzetti, medaglie, lettere autografe e preziosi volumi antichi a stampa e miniati.

Info mostra e prenotazioni  
Infoline Ticketone: 0110881178
(da lunedì a venerdì 9.00 – 18.00; sabato 9.00 – 13.00)
www.ticketone.it
Orari                                       
giovedì e venerdì, dalle h. 13.00 alle h. 20.00
Sabato e domenica dalle h. 10.00 alle h. 19.00
Lunedì 1 giugno dalle h. 13.00 alle h. 20.00
Martedì 2 giugno dalle h. 10.00 - alle h. 19.00
Mercoledì 24 giugno dalle h. 10.00 alle h. 19.00
La biglietteria chiude un’ora e mezza prima
Modalità di accesso a Palazzo Madama
Gli ingressi sono contingentati. La prenotazione è consigliata.
È obbligatorio indossare correttamente la mascherina e rispettare le misure di sicurezza indicate in museo.
All’ingresso sarà misurata la temperatura. Non sarà consentito l’accesso al visitatore con temperatura superiore o uguale a 37,5°C. In tal caso anche gli eventuali accompagnatori non potranno accedere al museo.
Per ulteriori informazioni:
www.palazzomadamatorino.it
www.fondazionetorinomusei.it

Riferimenti

Andrea Mantegna. Rivivere l’antico, costruire il moderno
Torino, 28 maggio – 20 luglio 2020
Palazzo Madama, Corte Medievale e Piano Nobile
Piazza Castello
www.palazzomadamatorino.it