L’approccio integrato e proattivo di Eni Foundation

di Domenico Giani, Presidente Eni Foundation

 

Nata nel 2006, Eni Foundation è stata costituita con l’obiettivo di migliorare la capacità di Eni di dare risposte coerenti ed efficaci alle aspettative della società civile. È attiva in quattro continenti e opera per la salute dei bambini in undici paesi. L’approccio della fondazione è integrato perché collaboriamo con organizzazioni non governative, organismi internazionali multilaterali, istituzioni e amministrazioni ma sosteniamo anche iniziative promosse da altri soggetti purché perseguano scopi di utilità sociale e siano coerenti con i nostri ambiti di intervento. Ed è proattivo, perché progettiamo e realizziamo in autonomia le nostre iniziative seguendo determinati principi: analizziamo il contesto di riferimento, progettiamo l’intervento in stretta condivisione con le autorità locali, sottoscriviamo accordi di partnership, comunichiamo in maniera trasparente con gli stakeholder locali, promuoviamo una visione e un impegno di lungo termine, condividiamo risultati e conoscenze.

L’approccio di Eni Foundation si basa su: chiarezza e condivisione con gli stakeholder degli obiettivi e dei contenuti delle iniziative; adozione dei principi della sostenibilità e delle principali piattaforme internazionali di sviluppo sostenibile (p.es Agenzie Nazioni Unite, SDGs); misurabilità dei risultati e replicabilità degli interventi. In particolare, tutte le iniziative vengono disegnate dopo un’attenta e profonda analisi e comprensione del contesto di riferimento svolta in stretta collaborazione con i ministeri di riferimento e livelli di governo. Al termine delle iniziative tutte le strutture, i servizi attivati, etc. entrano a far parte dei sistemi nazionali locali. In quanto “fondazione di impresa”, adottiamo modelli gestionali e criteri di efficienza propri dell’ambito aziendale: operiamo all’insegna della sostenibilità, i nostri risultati sono misurabili e inseriti all’interno di un modello di controllo gestionale, ci avvaliamo di procedure di gara internazionali o locali per identificare i migliori partner operativi disponibili a cui affianchiamo collaborazioni con istituzioni scientifiche di eccellenza. Tutti i progetti di Eni Foundation rispondono agli Obiettivi di sviluppo sostenibile definiti dalle Nazioni Unite nell’Agenda 2030.

L’obiettivo: promuovere la salute nel mondo – Eni Foundation opera all’interno della tutela dei diritti fondamentali della persona, con uno sguardo attento ai bambini. La sfida principale si svolge nei Paesi in via di sviluppo, dove: la percentuale di bambini e adolescenti è particolarmente elevata, la vulnerabilità dei piccoli è maggiore in ragione delle difficili condizioni di vita e dove spesso i bambini non hanno accesso all’assistenza sanitaria, all’istruzione, a una alimentazione corretta o a condizioni igieniche-sanitarie adeguate e sono oggetto di violenze e abusi. Tale impegno si traduce concretamente nel contribuire alla riduzione dell’incidenza di alcune patologie come malaria, TBC e HIV/AIDS, nel quadro degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (OSM) fissati dalle Nazioni Unite.

Passato e presente – Dal 2006 i progetti della fondazione si sono svolti in Angola, Ghana, Indonesia, Mozambico, Myanmar, Repubblica del Congo. Oggi i progetti attivi sono in Algeria, Egitto, Libia Messico, e Rwanda riguardano il rafforzamento dei servizi di medicina materno-infantile, il potenziamento dei servizi sanitari di base e il supporto alla formazione del personale sanitario.

In Italia – Durante la pandemia Eni Foundation si è impegnata anche nel nostro paese con il progetto “Non siete soli”. Iniziativa partita nel dicembre 2020 con un primo intervento rivolto a 6.700 anziani, over 80, delle città di Milano, Napoli e Roma, in stato di povertà e isolamento sociale. Attività realizzata in collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio ACAP Onlus, con la Fondazione Campagna Amica e Coldiretti. Nel 2021 “Non siete soli” ha svolto iniziative in aiuto di bambini e adolescenti che versano in situazioni di disagio sociale e che manifestano disturbi alimentari. In collaborazione con la Società Italiana di Pediatria (SIP), il Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta (CISOM), la Fondazione Banco Alimentare e la Caritas Ambrosiana.

Sostegno alla pace – Da giugno a settembre 2022 Eni Foundation, in collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile, ha promosso l’iniziativa “Una Vacanza Una Esperienza Per la pace”, realizzata attraverso la cooperativa D.O.C. s.c.s.. L’obiettivo è stato ospitare, per un periodo di vacanza, formazione e sostegno psicologico, in contesti ricettivi di eccellenza circa 1.000 bambini e adolescenti ucraini con i loro familiari, già accolti nel territorio italiano presso famiglie o centri di accoglienza straordinaria.