Per offrirti una migliore esperienza di navigazione, il sito utilizza dei cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l'uso dei cookies.

Le organizzazioni private dell’arte contemporanea in Italia. Ruoli, funzioni, attività

23 Gennaio 2020

Alfredo Valeri - Centro Studi

Lo Studio “Le Organizzazioni private dell’arte contemporanea in Italia. Ruoli, funzioni, attività”, realizzato su iniziativa congiunta del Comitato Fondazioni Arte Contemporanea, Associazione Civita e Intesa Sanpaolo, intende far conoscere e valorizzare il ruolo delle principali realtà private (fondazioni, associazioni e società di capitali) che in Italia sviluppano stabilmente una programmazione qualificata, orientata alla promozione e produzione artistica contemporanea e destinata alla pubblica fruizione.  L’indagine, realizzata dal Centro Studi di Civita, è stata condotta su 63 organizzazioni di natura giuridica privatistica (39 fondazioni, 19 associazioni, 3 Spa e 2 Srl) attraverso un’analisi desk, una rilevazione campionaria mediante un questionario somministrato attraverso una piattaforma digitale realizzata dal Consorzio Stabile Glossa e ha previsto una serie di interviste qualitative in profondità ai responsabili di un campione ristretto di realtà. Il lavoro ha consentito di sviluppare una mappatura dettagliata - e per certi versi inedita - delle principali organizzazioni operanti nel nostro Paese (con un focus particolare sul “modello italiano delle Fondazioni”), con l’obiettivo di far conoscere e valorizzarne il ruolo di sostegno alla produzione artistica, in particolare giovanile, e di avvicinamento del pubblico al contemporaneo. Nello specifico, lo Studio indaga e pone a confronto gli ambiti strategico-gestionali legati all’offerta artistica e culturale delle organizzazioni (forma giuridica; struttura interna; risorse disponibili; attività pianificate e svolte; canali di comunicazione; relazioni di altri enti di settore in Italia e all’estero; ecc.), oltre a evidenziare best practices e criticità inerenti aspetti come le politiche di promozione dei giovani artisti, le pratiche di audience engagement e gli impatti prodotti sui territori e le comunità di riferimento. Approfondire e interpretare il sistema privato dell’arte contemporanea si ritiene un passaggio essenziale per gestirne le risorse, estrarne i valori, potenziarne il dialogo con il pubblico e la società. La sfida, anche attraverso il contributo di questo Studio, è di trasformare i benefici delle singole esperienze in ricadute a lungo termine attraverso la connessione tra il mondo del contemporaneo e altri settori e mediante la cooperazione sistematica tra Istituzioni, attori privati e comunità locali. Tramite il sito web del progetto, realizzato in collaborazione con il Consorzio Glossa, è possibile scaricare lo Studio e consultare le informazioni relative a tutte le organizzazioni analizzate.