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Emergenza Coronavirus. Da Intesa Sanpaolo un sostegno a tutto campo

 
Intervista a Paolo Bonassi, Executive Director Strategic Support di Intesa Sanpaolo

Quali sono le principali iniziative promosse da Intesa Sanpaolo a favore del Paese nell’ambito dell’emergenza Covid-19 e quale il valore di tali azioni?

La Banca ha reagito con grande rapidità mettendo in campo risorse molto ingenti: ha infatti messo a disposizione 100 milioni di euro alla sanità italiana tramite la Protezione civile, un segno rilevante del ruolo che gioca nel Paese. Sono stati destinati al rafforzamento strutturale del servizio sanitario nazionale chiamato oggi ad affrontare la grave situazione, con interventi in diversi ospedali italiani al Nord, al centro e al Sud.
Sono stati utilizzati per aumentare i posti letto di terapia intensiva e sub intensiva, acquistare attrezzature, apparecchiature, strumenti e materiali medicali, predisporre nuove strutture e per altre necessità medico-sanitarie legate alla gestione dell’emergenza.
Alla donazione dei 100 mln si è affiancata una raccolta fondi sempre in collaborazione e a favore della Protezione Civile aperta a tutti (clienti e non clienti) utilizzando la piattaforma digitale della Banca www.forfunding.it che garantisce sicurezza e gratuità delle transazioni e la rendicontazione dei progetti sostenuti. Inoltre, su forfunding.it sono attualmente ospitate diverse altre campagne di raccolta fondi a favore di progetti legati al Covid-19.
A queste iniziative, se ne sono aggiunte numerose altre, come un milione di euro destinati alla ricerca medico-scientifica, la donazione di computer e tablet a minori in difficoltà, programmi per la raccolta alimentare.
Abbiamo distribuito, in collaborazione con Caritas e il Gruppo Calzedonia, undicimila indumenti intimi per pazienti Covid-19 ricoverati che non potevano riceverli da casa a causa della quarantena. E abbiamo un grande programma di interventi a persone e famiglie che erano in difficoltà prima dell’emergenza e che ora hanno più che mai bisogno di aiuto.
E poi in un simbolico abbraccio al Paese, abbiamo voluto dare un messaggio ‘di luce’ vestendo diverse nostre sedi del tricolore, a Milano, Roma, Napoli, Bergamo, Padova e soprattutto il nostro grattacielo di Torino, il cuore della nostra Banca.

È possibile che, a seguito dell’emergenza, la Vostra mission possa subire cambiamenti in tal senso?

Come principale Banca italiana la nostra mission rimane quella di supportare imprese e famiglie nella fase di ripresa delle attività, il rilancio economico e la successiva crescita. L’economia è l’altra grande preoccupazione dopo la salute.
Intesa Sanpaolo si è sempre distinta per il suo impegno a favore della crescita del Paese. In questa emergenza siamo impegnati a garantire alle imprese continuità e produttività, le basi per il rilancio e per la tutela dell’occupazione, mettendo a disposizione 50 miliardi di euro grazie al Decreto Liquidità.
A questo si aggiunge la moratoria per famiglie e imprese, che sospende per tre mesi delle rate dei finanziamenti, con una gestione della richiesta molto agevole in autonomia via web. Per gli enti del Terzo Settore abbiamo inoltre sottoscritto una convenzione con l’Acri per Prestito Sollievo, un finanziamento a sostegno ad associazioni, fondazioni, organizzazioni non profit in difficoltà a causa dell’emergenza Covid-19.