Per offrirti una migliore esperienza di navigazione, il sito utilizza dei cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l'uso dei cookies.

Mibact e Confindustria insieme per promuovere le Reti d’impresa della cultura

Confindustria e MiBACT hanno firmato il 9 febbraio scorso un Accordo per promuovere e diffondere le Reti d’impresa della cultura, tutelando e valorizzando il patrimonio culturale italiano attraverso l’utilizzo delle Reti d’impresa e dell’Art bonus, il credito d’imposta nato nel 2014 per incentivare il mecenatismo e al quale l’Associazione Civita ha dedicato più volte la propria attenzione, non ultima nell’ambito della pubblicazione digitale Dalla CSR alla “Corporate Cultural Responsibility”: come valorizzare gli interventi delle imprese in Culturapresentata lo scorso 15 maggio presso la sede della stessa Associazione.
Storicamente il ruolo dei privati a sostegno dei territori è sempre stato di grande importanza, dando vita nel tempo a rapporti consolidati, favoriti dal fatto che il patrimonio culturale è frutto anche di una tradizione di intervento privato e che, allo stesso tempo, i processi di produzione spesso risentono della storia e della cultura del territorio in cui si generano.
L’Accordo mette in cantiere piani condivisi e una serie di obiettivi da perseguire nei prossimi tre anni, al termine dei quali si valuterà il rinnovo dell’Accordo. Una cabina di regia sovrintenderà al programma degli impegni e monitorerà l’avanzamento dei lavori, che si prospettano di ampio respiro.
L’Accordo, infatti, vuole favorire e divulgare la cultura d’impresa come parte integrante del sistema culturale del Paese; incoraggiare la conoscenza dell’Art bonusper aumentare la sensibilità culturale delle imprese e facilitare l’esercizio dell’Art bonus su tutto il territorio nazionale; diffonderela cultura del contratto di rete attraverso cui le imprese possono superare i limiti legati alla piccola dimensione e/o alla disponibilità di risorse; sostenerela nascita di nuove reti di impresa nella filiera culturale e creativa; agevolare la crescita complessiva del settore culturalecon laformazione di nuove filiere per la condivisione della tecnologia e del know-how innovativo tra comparti industriali e professionalità scientifiche; promuovere un riconoscimento di qualità a opere di mecenatismo, di particolare merito e prestigio, realizzate da una rete d’impresa o da singole imprese associate a Confindustria, dandone visibilità sul portale dedicato all’Art Bonus (http://artbonus.gov.it). 
A nostro avviso, i tempi per un reale cambiamento nei confronti di un nuovo approccio all’investimento in cultura da parte delle imprese sembrano ormai maturi. Queste ultime, infatti, chiedono di poter essere considerate un partner culturale a tutti gli effetti, a fianco delle Istituzioni, con l’intento di condividere obiettivi e progetti. Vogliono, inoltre, avere la possibilità di misurare gli impatti di tali investimenti all’interno del proprio perimetro di attività, stabilendo, all’esterno, un solido legame con i territori. Da parte loro le Istituzioni, quali elementi di ulteriore garanzia, potranno contare su collaborazioni strategiche al servizio della comunità.
Auspichiamo, pertanto, che questo Accordo tra Confindustria e MiBACT sia un nuovo punto di partenza per stimolare, nel tempo, lo sviluppo di azioni concrete a tutela e valorizzazione del prezioso e unico patrimonio culturale italiano.