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Più libri più liberi 2019: un successo da record

 
Ancora una volta il pubblico ha dimostrato il suo grande interesse - oltre che il suo affetto - per la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, organizzata dall’Associazione Italiana editori (AIE), conclusasi lo scorso 8 dicembre ed ospitata per il terzo anno dal Roma convention center – La Nuvola dell’Eur, progettata dall’archistar Massimiliano Fuksas. Oltre 100mila le presenze registrate e più di 1800 gli ospiti italiani e internazionali che hanno partecipato ai cinque giorni della kermesse, che si conferma come uno degli eventi culturali più importanti della Capitale e dell’intero Paese.
Nata nel dicembre del 2002 da un’idea del Gruppo Piccoli Editori dell’Associazione Italiana Editori, l’iniziativa ha come obiettivo quello di offrire al maggior numero possibile di piccole case editrici uno spazio per portare in primo piano la propria produzione, spesso “oscurata” da quella delle imprese più grandi, garantendogli la vetrina che meritano. C’è una grande attenzione al mondo dei libri, alle possibilità di crescita e scambio offerta da questi ultimi e Più libri più liberi, l’unica fiera al mondo dedicata esclusivamente all’editoria indipendente e dove ogni anno circa 500 editori, provenienti da tutta Italia, presentano al pubblico le novità ed il proprio catalogo, è la dimostrazione che il libro è vivo e riscuote un sempre maggiore apprezzamento. A testimonianza, vi sono anche i dati confortanti della stessa AIE: il mercato librario nei primi 11 mesi del 2019 cresce in generale del 3,7%, crescono il numero di copie vendute (+2,3% rispetto al 2018), e a crescere sono in particolare i piccoli e medi editori, con un tasso doppio rispetto agli altri (+6%) e una fetta del mercato che arriva a 45,9%. Il segno più è sicuramente un dato che rincuora; dopo anni difficili per il segmento editoriale, quest’anno la spesa media degli italiani per i libri è rimasta piuttosto solida. L’Associazione Civita, consapevole che la Cultura rappresenti uno strumento-chiave per la crescita civile ed economica del nostro Paese, non può che unirsi ai festeggiamenti per il vittorioso traguardo di questa edizione ed incoraggiare il prezioso lavoro che, in tal senso, svolgono i piccoli e medi editori nella valorizzazione delle proprie produzioni e dei nuovi talenti.