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Scienza e cultura: per un’Italia a prova di futuro

La gestione della pandemia richiede uno sforzo senza precedenti da parte di tutti gli attori del sistema salute. Con questo spirito, già nella primavera del 2020, Novartis ha lanciato il piano “Per un’Italia a prova di futuro”. Un programma ambizioso e di lungo termine, attraverso il quale l’azienda, leader in Italia nella ricerca e sviluppo di farmaci e terapie innovative, ha inteso sostenere lo sforzo del sistema sanitario e degli operatori nella fase più acuta dell’emergenza ma soprattutto impostare le basi e le condizioni ideali per la ripartenza.
Per supportare i territori e le popolazioni più colpite, Novartis ha donato un milione di euro alla Regione Campania e, anche grazie al contributo degli oltre 2000 dipendenti, ha supportato la Croce Rossa Italiana per l’acquisto in Lombardia di dispositivi di protezione individuale, ambulanze (anche attrezzate per biocontenimento) e autoemoteche, per rafforzare la capacità di raccolta e trasporto di sangue.
Accanto a questo impegno l’azienda ha ritenuto necessario mantenere lo sguardo rivolto al prossimo futuro e in particolare a quelle lezioni che la pandemia ha lasciato e che non dovranno essere disperse. La prima e più importante riguarda il valore della scienza e della competenza.
Negli ultimi anni il pregiudizio e la demolizione del sapere sono perfino entrati nelle istituzioni facendo smarrire la passione per il metodo scientifico, come dimostrano i dati dell’OCSE sui bassi livelli di alfabetizzazione scientifica in Italia. Ma, secondo la Commissione europea, una adeguata science and health literacy è perfino un prerequisito per la piena partecipazione dei cittadini alla vita civile e democratica di un Paese. Sicuramente sarà un modo per affrontare in maniera diversa le future crisi, anche sanitarie.
Spetterà ai giovani soprattutto il compito di ricostruire il rapporto di fiducia tra scienza, cittadini e Istituzioni. Per questo, Novartis ha promosso con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo (MiBACT) e con il Ministero dell’Università e Ricerca (MUR) un piano pluriennale di promozione della cultura scientifica in Italia, con l’obiettivo di valorizzare l’enorme patrimonio del Paese in materia di metodo e di storia della scienza, avvicinando i più giovani alla passione per questo tipo di sapere.
La collaborazione, gestita da un Tavolo di Lavoro congiunto, vedrà altresì la realizzazione di progetti innovativi, attraverso l’utilizzo delle tecnologie digitali.
Raccontare la scienza, valorizzare il ruolo delle grandi scoperte, avvicinare le ragazze e i ragazzi al metodo scientifico sono il migliore investimento per la crescita della coscienza civile e per la partecipazione attiva alla vita del Paese.