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La partecipazione alla Rome 21k, a sostegno della “Peter Pan ODV”

Musica, colori e tanta energia per vivere insieme una mattinata all’insegna dello sport e del divertimento. Questo il mix vincente della Rome 21 K, la mezza maratona nel cuore della Capitale di cui Ford è stata title sponsor con il SUV 100% elettrico, Mustang Mach-E. Tra i 4mila runners, atleti e non, provenienti da oltre 35 Nazioni, anche un team di Ford Italia che, indossate scarpette e tuta, hanno preso parte alla gara per vivere una mattinata all’insegna dello sport e della condivisione.
L’evento sportivo organizzato nella Città Eterna, conosciuta in tutto il mondo per storia e archeologia, cultura e bellezza, si è articolato lungo un percorso che dalla Roma imperiale ha attraversato quella barocca e rinascimentale, con un itinerario che ha coinvolto i luoghi suggestivi del centro storico, da via dei Fori Imperiali a Piazza del Popolo passando per il Colosseo, e ancora Piazza di Spagna, Via del Corso, Piazza Venezia e il Circo Massimo.
In qualità di title sponsor, per tutto il weekend della competizione, Ford è stata protagonista con la sua gamma di vetture elettrificate nel villaggio allestito alle Terme di Caracalla. Oltre alla Kuga Plug-In Hybrid, l’ibrida con la spina più venduta in Europa, in mostra anche E-Transit, il primo furgone 100% elettrico nato nel segno di Ford Pro, il brand globale dedicato ai clienti dei veicoli commerciali, e Mustang Mach-E, la vettura “manifesto” dell’elettrificazione dell’Ovale Blu, messa a disposizione del pubblico dell’evento sportivo per un programma di test drive, sotto la guida di piloti esperti.
Con la sua partecipazione alla Rome 21k, Ford Italia ha sostenuto “Peter Pan ODV”, la onlus che si occupa di non lasciare mai sole le famiglie che arrivano presso le strutture sanitarie romane per curare i loro bimbi malati di cancro, dal resto d’Italia e dai Paesi esteri. Con il suo modello di accoglienza, l’associazione, che lavora sul territorio da quasi trent’anni, si pone come obiettivo quello di contrastare l’isolamento in cui, purtroppo, spesso si trovano le famiglie dei piccoli pazienti oncologici, a favore di momenti di condivisione e socializzazione.

Per ulteriori informazioni: https://www.peterpanodv.it/