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I 25 anni del celebre calendario

Da venticinque anni, una comunità di ben sedici mila persone, composta prevalentemente da manager, capitani di impresa, professionisti, designer, giornalisti e opinion maker, riceve un calendario che è diventato un oggetto di culto. Una raccolta che pochi possono vantare completa, tuttavia per due settimane, alla Triennale di Milano, ci sarà l’occasione per colmare le lacune della collezione e per entrare nella community dei fedeli destinatari, grazie alla mostra “Calendarea XXV a Milano – The Silver Anniversary”. Sono le nozze d’argento del calendario Inarea - società leader nel campo del corporate branding fondata da Antonio Romano - che dal 1991 accompagna la storia propria e quella dei suoi clienti, parallelamente a quella del Paese e dei megatrend del mondo in cui viviamo. La storia di Inarea nasce nel 1980, ma “rinasce” appunto quando nel 1991 il gruppo di creativi guidati da Antonio Romano pensa a un oggetto che, per tutto l’anno, possa ricordare agli imprenditori e ai manager delle tante imprese già clienti – e ad altrettanti potenziali – il segno, lo stile, l’ironia, la coerenza e la fantasia del “genio italiano”.
 Dopo venticinque anni per Inarea – e per il mondo – è ancora tempo di “rinascere”.
 Alla rinascita, a una nuova prima volta, è infatti dedicato il calendario delle nozze d’argento: “Renaissance” è il tema guida dell’edizione 2016, con cui si completa la mostra della Triennale di Milano.
 “Il nostro calendario – racconta Antonio Romano – nacque come promozione per facilitare un cambiamento per noi importante. Nel tempo, si è consolidato come dono e, come tutti i doni, ci ha restituito molto di più di quanto abbiamo pensato di dare. È una metafora della nostra attività professionale – continua Romano – una sorta di catalogo della creatività, che da venticinque anni si trasforma in una sfida con oggetti di uso comune, per riorganizzarli in modi imprevedibili, con ironia e coerenza di stile. È la sintesi del nostro lavoro: dare rappresentazione ai programmi di sviluppo che un’impresa, un’organizzazione, un’istituzione, un prodotto o un servizio intendono porre in essere. Noi sappiamo che il segreto è tutto nel saper leggere ciò che già c’è. Ricombinare gli elementi noti in nuove associazioni, per alimentare nuove percezioni. E, da queste, generare nuove sensibilità. L’identità non è infatti solo in ciò che noi crediamo di essere, ma in quello che gli altri credono che noi siamo”.
 “Calendarea XXV A Milano – The Silver Anniversary” sarà aperta al pubblico fino al 13 dicembre 2015 presso gli spazi della Triennale di Milano.
 Per info: www.triennale.org