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Wind Transparency Forum: i progetti per la cultura e il territorio

Wind Transparency Forum (www.windtransparencyforum.com) è la prima piattaforma italiana nata per mappare in maniera continuativa le iniziative di trasparenza create attraverso la tecnologia. Pensata da Wind Telecomunicazioni, la piattaforma è stata lanciata nell’ottobre 2014 ed è composta da un magazine on-line, che raccoglie e racconta le esperienze positive che possono facilitare e migliorare la vita di tutti i giorni ai cittadini, e da un premio, il Wind Transparency Award di cui a breve si svolgerà la seconda edizione, che valorizza le esperienze più interessanti e utili suddivise in tre categorie: Istituzioni, Servizi e Progetti Digitali.

Obiettivo è individuare, valorizzare e premiare tutte quelle ‘buone pratiche’, portate a termine anche attraverso l’utilizzo del digitale, che puntano a rendere l’Italia un Paese più moderno e trasparente.

Alcuni di questi progetti, descritti recentemente su Wind Transparency Forum, riguardano la cultura e il territorio e risultano di interesse non solo per gli operatori del settore ma anche per un pubblico di appassionati e curiosi.

L’app di Travel Appeal (http://www.windtransparencyforum.com/content/travel-appeal-d-i-voti-ai-musei-italiani-e-li-racconta-tutti), ad esempio, che attraverso un algoritmo che intercetta e aggrega i commenti lasciati on-line dagli utenti, descrive e assegna i voti a 20 musei statali italiani ed anche a ristoranti, alberghi, luoghi di interesse e destinazioni in generale. Un modo sicuramente “trasparente” e condiviso per  un approccio sempre più informato al turismo.

Oppure, su scala locale, il progetto  della Fondazione Torino Musei (http://www.windtransparencyforum.com/magazine/fondazione_torino_musei.aspx) che, prima in Italia nel suo settore, ha inaugurato recentemente una politica di ‘open data’ attraverso la condivisione del proprio patrimonio informativo, così come da tempo fanno anche altri grandi strutture museali, fra cui il Victoria & Albert di Londra e la Smithsonian Institution di Washington.

In fatto di trasparenza collaborativa applicata al mondo della cultura un’iniziativa di grande peso è quella messa in campo dal Ministero dei Beni Culturali attraverso il portale ArtBonus (http://www.windtransparencyforum.com/magazine/artbonus-salvare-i-beni-culturali-tutta-trasparenza) Il portale consente di “adottare” un progetto di restauro, di manutenzione, oppure sostenere un’iniziativa culturale. Nato nel maggio 2015 dalla legge sul credito d’imposta per le donazioni a sostegno della cultura, ArtBonus è oggi di fatto in una finestra sul patrimonio culturale italiano e sullo stato in cui versa, ed è uno strumento assolutamente trasparente per mettere chiunque nelle condizioni di diventare mecenate d’arte avendo sempre sotto controllo la destinazione delle risorse che offre.

Infine, tra le iniziative raccontate su Wind Transparency Forum che vogliono applicare la trasparenza alla cultura per avere accesso a risorse che rischierebbero di non essere facilmente fruibili, segnaliamo ancora il portale Archivitaliani (http://www.windtransparencyforum.com/magazine/archivitaliani-un-network-rendere-accessibile-la-cultura), progetto che punta a mettere in rete centinaia di informazioni che, se non messe in rete, rischierebbero di sparire per la difficile reperibilità, ed il portale Puglia Digital Library, (http://www.windtransparencyforum.com/magazine/puglia-digital-library-quando-la-cultura-libera-e-accessibile) attivo dallo scorso febbraio, che racconta l’identità del tacco dello Stivale attraverso una piattaforma sempre aperta a nuovi contributi e che valorizza libri, giornali, audiovisivi, materiali sonori, documenti dell’archivio di Stato e beni museali.

Buona lettura!