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Due nuovi piani per Palazzo Baldeschi

Quattro piani di arte e allestimenti innovativi per il Museo di Palazzo Baldeschi, storico immobile di proprietà della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia situato nel centro di Perugia oggi sede di un itinerario artistico che, nel testimoniare il legame profondo della Fondazione con il suo territorio, si pone come luogo di attrazione di rilievo nazionale e internazionale. Con la recente apertura di due nuovi magnifici piani dove si possono ammirare oltre duecento opere d’arte della prestigiosa collezione della Fondazione, il Museo di Palazzo Baldeschi si presenta come un polo museale che offre ai visitatori ben quattro piani espositivi, di cui tre dedicati alle collezioni permanenti ed uno - lo splendido piano nobile caratterizzato dalle sue ricche decorazioni ottocentesche - alle mostre temporanee organizzate dalla Fondazione CariPerugia Arte.
L’allestimento dei nuovissimi terzo e quarto piano segue la precisa scelta di contestualizzare le sale del palazzo con la Collezione di opere d’arte della Fondazione, un patrimonio frutto di acquisizioni e lasciti che si compone di dipinti, sculture e disegni fino ad oggi esposti solo in modo parziale in occasioni di mostre temporanee. Dopo complessi lavori curati nei minimi particolari, negli ambienti hanno trovato posto opere di artisti umbri, o che in Umbria hanno operato, raggruppate per nuclei tematici omogenei: la scuola perugina, di cui sono la massima espressione il Perugino e il Pinturicchio; la scuola folignate, di cui Niccolò di Liberatore, detto l’Alunno, fu figura di spicco; il comprensorio gualdese con Matteo da Gualdo; il versante umbro-toscano con il grande Luca Signorelli e l’area della Valnerina, rappresentata da Nicola di Ulisse da Siena.
Questi e molti altri artisti vanno a comporre un disegno espositivo che oltre alla sala dedicata al Rinascimento Umbro, lo spazio che raccoglie i dipinti più preziosi della Fondazione realizzati dagli artisti sopra citati, si sviluppa attraverso un nucleo che ha come protagonista il paesaggio in tutte le sue declinazioni sei-settecentesche, una sala dedicata alle Pale d’altare manieristiche, una sezione monografica riservata a Gian Domenico Cerrini, detto il Cavalier Perugino. Una parte degli spazi ospita opere sul Francescanesimo, con dipinti che ritraggono il santo di Assisi provenienti da diverse scuole italiane, come una piccola tavoletta attribuita a Giovanni Francesco Barbieri, detto il Guercino, raffigurante San Francesco. C’è poi la sezione dedicata all’arte contemporanea, di cui sono espressione i lasciti degli artisti Maria Pistone, Giorgio Maddoli, Antonio Ranocchia e Gustavo Benucci e le opere di Gerardo Dottori, il pittore perugino tra i massimi interpreti del Futurismo e maestro dell’aeropittura.
Con un biglietto unico, insieme ai nuovi spazi di Palazzo Baldeschi si possono visitare altri due importanti progetti espositivi permanenti allestiti al secondo piano: la Collezione Alessandro Marabottini e la Raccolta di maioliche Rinascimentali.