Per offrirti una migliore esperienza di navigazione, il sito utilizza dei cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l'uso dei cookies.

Il futuro è uno spazio ospitale

Incentivare la condivisione di conoscenze e opportunità, nella consapevolezza che per costruire il mondo del futuro siano fondamentali talenti, idee e soluzioni provenienti in primo luogo dal mondo universitario, è uno dei principali obiettivi di Fondazione Leonardo – Civiltà delle Macchine.

Ed è proprio per rivolgersi alle nuove generazioni che Fondazione Leonardo ha organizzato, presso il Teatro Palladium dell’Università Roma Tre, un ciclo d’incontri sul futuro con rappresentanti di spicco del mondo scientifico, universitario, industriale e tecnologico.
L’evento, dal titolo, “Il futuro è uno spazio ospitale”, comprende cinque conversazioni con Roberto Cingolani, Eleonora Ammannito, Fabiola Gianotti, Valeria Termini e Ilaria Capua, aperte a professori, studenti e tutti coloro che vogliano avere uno sguardo sul futuro.
La prima delle cinque conversazioni, intitolata “L’altra specie: rapporti tra I.A. e intelligenza naturale”, si è tenuta il 20 gennaio scorso e ha avuto come protagonista Roberto Cingolani, Chief Technology e Innovation Officer di Leonardo.
Il secondo appuntamento, dal titolo “Andare su Marte: come, quando e perché”, si è tenuto il 24 febbraio; Eleonora Ammannito, Scientific Researcher ASI – Agenzia Spaziale Italiana, ha affrontato, in dialogo con il giornalista Massimo Bernardini, il tema dello spazio.
Le successive conversazioni riguarderanno diverse tematiche, dalle implicazioni che la scoperta del bosone di Higgs ha per la scienza e la vita, fino alle energie del futuro e alla salute circolare.
“Il futuro è uno spazio ospitale” è un importante passo che la Fondazione compie verso le nuove generazioni che vivono nel mondo digitale, una iniziativa nata anche per contribuire alla divulgazione della cultura scientifica affinché sia a disposizione di tutti.
Di seguito il calendario completo delle successive conversazioni al teatro Palladium, con accesso libero a tutti, fino ad esaurimento posti.
•23 marzo ore 18.00 - Fabiola Gianotti, Direttore Generale Cern - “Il bosone di Higgs: implicazioni per la scienza e per la vita”
•27 aprile ore 18.00 - Valeria Termini, Professore ordinario di Economia politica – Università degli Studi Roma Tre - ”Dopo il petrolio: l’energia del futuro”
•25 maggio ore 18.00 - Ilaria Capua, Virologa e direttrice del One Health Center of Excellence, Florida University - “Salute circolare”