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Presentato il XIII Rapporto Civita “Quando la Cultura incontra la Sostenibilità”

Presentato lo scorso 4 luglio, nella sede romana di Associazione Civita, il XIII Rapporto Civita “When Sustainability meets Culture. Quando la Cultura incontra la Sostenibilità” che indaga il ruolo che la Cultura gioca all’interno delle pratiche di sostenibilità intraprese dalle aziende e nell’ambito delle politiche museali.
Dopo i saluti iniziali di Gianni Letta Presidente Associazione Civita e Dario Franceschini Ministro della Cultura, sono seguiti gli interventi di Alfredo Valeri Responsabile Ricerca Centro Studi Associazione Civita, Giuseppe Lasco Condirettore Generale Poste Italiane, Simonetta Giordani Segretario Generale Associazione Civita, Nicola Maccanico Amministratore Delegato Cinecittà, Edo Ronchi Presidente Fondazione Sviluppo Sostenibile. L’incontro è stato moderato da Myrta Merlino, giornalista e conduttrice televisiva.
Il Rapporto edito da Marsilio Editori e realizzato grazie al sostegno di IGT, è stato presentato nella sede di Civita, in Piazza Venezia a Roma, da Gianni Letta e da Simonetta Giordani. Rispettivamente Presidente e Segretario Generale di Associazione Civita, in un incontro a cui hanno partecipato il Ministro della Cultura Dario Franceschini, il Condirettore Generale di Poste Italiane Giuseppe Lasco, l’Amministratore Delegato di Cinecittà Nicola Maccanico, il Presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile Edo Ronchi, il responsabile ricerca del Centro Studi Civita Alfredo Valeri. A moderare, la giornalista Myrta Merlino.
Il XIII Rapporto mette in luce l’importanza della sostenibilità indagata in relazione a due sfere principali quella dell’impresa, e quella dell’organizzazione culturale (musei). In un paese come l’Italia, dotato di un immenso e straordinario patrimonio artistico e culturale le imprese di maggiore successo implementano strategie che coniugano sostenibilità e patrimonio culturale presidiando i luoghi di cultura e di interesse ambientale sul territorio ed il mercato al fine di garantire sviluppo, resilienza e competitività.
Che ruolo gioca la Cultura all’interno delle strategie di sostenibilità delle imprese? È il quesito chiave che anima la ricerca sulle imprese del XIII Rapporto. L’Associazione Civita ha monitorato nel tempo le attitudini delle imprese italiane ad intervenire nel settore culturale, rilevandone tendenze e Trasformazioni. da cui si evince un’evoluzione nell’impegno delle aziende verso approcci più autenticamente responsabili e strategici.
Essere sostenibili oggi è un fattore critico di successo per un’impresa che voglia presidiare il mercato in modo stabile e duraturo. La sostenibilità diventa un pilastro della cultura aziendale, condizionando tutti i processi interni, il modo di fare business e di comunicarlo. Essere autenticamente sostenibili significa ormai travalicare la dimensione aziendale, proiettandosi sull’ascolto e sul coinvolgimento delle comunità territoriali.
Per indagare le prevalenti direttrici delle strategie di sostenibilità implementate da realtà imprenditoriali di diversi settori produttivi, Civita ha realizzato una nuova indagine rivolta alle imprese della propria compagine associativa e a un campione di B-Corp e Società Benefit. Rispetto alle indagini realizzate in passato da Civita, si evince ora un’evoluzione nell’impegno delle aziende verso approcci più autenticamente responsabili e strategici.
Il capitalismo contemporaneo, infatti, vede le imprese perseguire obiettivi di sviluppo che consentano il soddisfacimento di esigenze provenienti da società sempre più sensibili ai valori della sostenibilità ambientale, sociale e culturale.
La sfida della sostenibilità, e, in particolare, quella ambientale, sta assumendo gradualmente una dimensione strategica anche per i musei italiani. I musei sono infatti protagonisti di questo impegno, in una pluralità di forme: dalla gestione dei propri spazi fisici alla produzione di contenuti culturali specifici, alla promozione di comportamenti virtuosi presso il pubblico. I musei confermano di avere un canale privilegiato di comunicazione dei propri contenuti con bambini, adolescenti e giovani, affiancandosi così al ruolo primario, della famiglia e della scuola. Questa consapevolezza è stata la leva che ha spinto l’Associazione Civita, in collaborazione con Annalisa Cicerchia e Ludovico Solima, a promuovere una rilevazione, attraverso un questionario on line per raccogliere opinioni e idee del pubblico dei musei. Dall’indagine è emerso che la grande maggioranza dei visitatori (7 visitatori su 10) sono convinti che attraverso l’arte e la cultura si possa trasmettere un più efficace messaggio a favore della sostenibilità. Per oltre un terzo degli intervistati, la sostenibilità gioca un ruolo nella scelta del museo da visitare. Il pubblico apprezza i musei gestiti in modo sostenibile: dall’energia ai rifiuti, dall’acqua ai materiali. 7 visitatori su 10 pensano che i musei dovrebbero lavorare per la propria efficienza energetica. Il museo può essere uno spazio in cui si adottano comportamenti a basso impatto ambientale. Ne emerge con chiarezza che, agli occhi del pubblico, i musei possono far crescere il loro cuore verde, e contribuire alla cultura della sostenibilità.

Il XIII Rapporto Civita è stato realizzato nei formati cartaceo e digitale (per acquistare l'ebook: MarsilioKoboIBSAmazonApple).

Per visualizzare il servizio di RaiNews Tg1 del 5 luglio 2022 ore 8:00 dedicato al XIII Rapporto Civita (al minuto 25:10) CLICCA QUI

Scarica l'invito, qui allegato, alla presentazione del XIII Rapporto Civita.

Riferimenti

Presentazione del XIII Rapporto Civita “When Sustainability meets Culture. Quando la Cultura incontra la Sostenibilità”
4 luglio 2022, ore 11
Roma, Piazza Venezia 11 - Sala Gianfranco Imperatori

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