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Roma, Il futuro delle professioni culturali: cosa cambia, cosa resta

Lo scorso 3 ottobre si è tenuto a Roma, presso la Sala Gianfranco Imperatori dell’Associazione Civita, il convegno “Il futuro delle professioni culturali: cosa cambia, cosa resta” promosso da Confassociazioni e dall’Associazione Civita, in merito a trasformazioni e prospettive nell’ambito delle professionalità legate al mondo dei beni culturali, anche a seguito degli effetti che la tecnologia digitale ha prodotto nel settore.
L’incontro, moderato da Adriana Apicella, Direttore Generale di Confassociazioni e Vice Presidente Esecutivo della branch Cultura Spettacolo e Moda, si è posto come momento di riflessione concreta riguardo alle professioni del settore cosiddette “storiche” che ancora resistono e a quelle che ci saranno nel prossimo futuro. Al centro, anche il ruolo della formazione, posta a monte del mercato del lavoro stesso ed oggi quanto mai necessaria per consentire ai nostri giovani di accrescere la propria competitività sul mercato globale.
Questi i temi su cui si sono confrontati gli ospiti dell’incontro, con l’obiettivo di analizzare il mercato di riferimento ed individuare condizioni ed elementi necessari per incentivare un dialogo convinto e condiviso sia tra le parti che tra pubblico e privato.
Valorizzare in termini strategici e a lungo termine le possibili sinergie fra competenze diverse a vantaggio del nostro patrimonio culturale, costituisce un’opportunità significativa per la crescita economica e sociale del Paese. Per far questo occorrono, però, maggiori risorse, a cominciare da quelle umane e professionali.
Dopo i saluti iniziali di Nicola Maccanico, Segretario Generale Associazione Civita, e l’introduzione di Angelo Deiana, Presidente Confassociazioni, l’incontro è proseguito con gli interventi di Antonio Persici, Presidente Confassociazioni Ambiente, Antonio Lampis, Direttore Generale Musei Mibac, Giuseppe Costa, Presidente e Amministratore Delegato Opera Laboratori Fiorentini, Luigi Casciello, VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione Camera dei Deputati, Margherita Guccione, Direttore Dipartimento MAXXI Architettura, Ludovico Solima, Docente di Management delle imprese culturali - Università della Campania Luigi Vanvitelli, Giuseppe Pino, Vice Presidente Confassociazioni Cultura Spettacolo Moda, Salvo Barrano, Presidente Associazione Nazionale Archeologi, Paolo Petrocelli, Presidente Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO. 

Scarica l’invito al Convegno allegato  

Riferimenti

Il futuro delle professioni culturali. Cosa cambia, cosa resta
Roma, 3 ottobre 2018, ore 10
Associazione Civita, Sala Gianfranco Imperatori
Piazza Venezia, 11

Allegati