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Roma, il restauro de “La Madonna del latte” di Murillo al TgRLazio

Il TgRLazio dedica la sua rubrica GrandArte al recupero della preziosa tela “La Madonna del Latte”, realizzata dall’artista spagnolo Bartolomé Estaban Murillo intorno al 1670 e custodita presso la Galleria Corsini a Roma, reso possibile grazie ad una sponsorizzazione dell’Associazione Civita.
Le Gallerie Nazionali di Arte Antica a Roma – nel cui Laboratorio di Restauro si sta portando avanti il lavoro di recupero dell’opera - hanno, infatti, potuto beneficiare dei proventi raccolti dall’Associazione Civita con la vendita del vino nell’ambito del progetto “Il Vino Civitas”, una iniziativa dell’Associazione  in partnership con l’azienda vinicola Tenuta Caparzo, grazie alla quale ogni anno viene restaurata un’importante opera d’arte: una formula innovativa per legare l’attività vitivinicola al mondo della cultura ed offrire un contributo concreto alla salvaguardia e valorizzazione del patrimonio artistico del nostro Paese.
La «Madonna zingara», come era chiamata nelle guide della città, costituiva  nell’Ottocento uno dei dipinti più ammirati della collezione Corsini proprio per la forza espressiva della Vergine e del Bambino realizzati dal pittore spagnolo; un magnetismo dello sguardo che non ha lasciato indifferente lo scrittore Gustave Flaubert che, di fronte al dipinto, ammirato in occasione del suo soggiorno a Roma nel 1851, descrive così la sua reazione: “Sono innamorato della Vergine di Murillo della Galleria Corsini. La sua testa mi perseguita e i suoi occhi continuano a passarmi davanti come due lanterne danzanti”.