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Civita al Convegno di Studi “Cultura, leva per una crescita sostenibile”
Gianni Letta e Simonetta Giordani, rispettivamente Presidente e Segretario Generale di Associazione Civita, sono intervenuti oggi al Convegno di Studi “Cultura, leva per una crescita sostenibile“, tenutosi a Roma presso l’Accademia Nazionale di San Luca, organizzato dall’Associazione Nazionale per lo Studio dei Problemi del Credito (ANSPC) con il supporto della Fondazione Silvano Toti.
Con l’obiettivo di analizzare e approfondire tematiche legate al mondo economico, creditizio, finanziario e assicurativo, sono stati invitati autorevoli esponenti del mondo istituzionale, culturale, economico e finanziario, chiamati a riflettere sul ruolo della cultura come vera e propria infrastruttura strategica del Paese.
Attraverso il confronto tra importanti gestori del patrimonio artistico ed esperti di economia, il convegno ha inteso delineare nuove sinergie tra pubblico e privato, dimostrando come la valorizzazione dell’arte, dell’editoria e delle industrie creative rappresenti non solo un dovere morale, ma anche una leva fondamentale per promuovere una crescita economica sostenibile, competitiva e inclusiva.
Nel suo intervento Simonetta Giordani ha collegato il tema culturale alle grandi sfide globali. Ripercorrendo il percorso che dall’enciclica Laudato si’ conduce agli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, Giordani ha evidenziato il ruolo crescente della cultura come spazio di incontro tra pubblico e privato. «La comunicazione deve cambiare segno, perché le sfide si sono complicate», ha osservato, denunciando il ritorno di una logica geopolitica dominata dalla forza e dall’hard power. Per questo, ha sostenuto, è necessario tornare a investire nel soft power, nella capacità di costruire relazioni, visioni e immaginari condivisi. «Il capitale umano italiano e mediterraneo è considerato il migliore», ha ricordato, evocando il Mediterraneo come «bacino della civiltà». La cultura non rappresenta una soluzione automatica ai conflitti contemporanei, ma può formare individui più aperti al cambiamento, alla contaminazione e al pensiero laterale. «Oltre a essere un’infrastruttura di salute».
Il Presidente Gianni Letta, a cui sono state affidate le conclusioni, ha raccolto e rilanciato il filo conduttore dell’intera giornata: la cultura come investimento strategico, capace di produrre valore economico, coesione sociale e visione civile. Un patrimonio immateriale che, proprio perché genera effetti duraturi nel tempo, continua a rappresentare una delle risorse più preziose per affrontare le trasformazioni del presente.
Convegno di Studi “Cultura, leva per una crescita sostenibile”
Roma, 17 giugno 2026 h. 9.00
Accademia Nazionale di San Luca
Piazza Accademia di S. Luca, 77

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