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23 aprile, una data importante per Civita

Sono trascorsi dieci anni da quel 23 aprile 2009, giorno della scomparsa del nostro Segretario Generale Gianfranco Imperatori, con il quale abbiamo condiviso idee e progetti per un’economia della Cultura. Lo vogliamo ricordare perché Civita è nata da quella che fu una sua straordinaria intuizione. Vedere oltre: era questa la sua grande capacità. Intuire i processi, saper leggere le trasformazioni, tradurre le idee in progetti innovativi. 
Il 23 aprile del 2013 viene a mancare anche il nostro Presidente Antonio Maccanico, guida straordinaria e grande uomo mosso da un impegno continuo a favore della Cultura, personaggio fondamentale per la politica italiana e per la costruzione dell’Italia repubblicana. Con la passione che lo contraddistingueva per le cose che amava, Maccanico, nell’ultimo suo intervento pubblico, ci ricordava quanto fosse importante “promuovere la cultura e l’arte nel nostro paese, perché cresca ancora di più la visibilità dell’Italia nel mondo”.
Ognuno di noi, in questi ultimi anni, ha cercato di raccogliere gli insegnamenti, gli appelli, le lezioni di vita e la passione per la Cultura che Imperatori e Maccanico ci hanno generosamente lasciato. La loro preziosa intuizione di coniugare tutela e valorizzazione dei beni culturali ad un “nuovo modello di sviluppo”, riuscendo a coinvolgere in questa sfida il mondo delle imprese, continua ad essere al centro del nostro impegno quotidiano e ha reso possibile che Civita, oggi, sia divenuta una realtà consolidata a livello nazionale, attiva nella promozione culturale, nella ricerca e nella gestione dei beni culturali. 
E di questo, cari Presidente Maccanico e Professore Imperatori, tutti noi ve ne saremo sempre grati.