Dagli Associati

Gli stretti indispensabili. A Roma, la presentazione del volume Limes

L’instabilità in Medio Oriente ha portato alla ribalta fragilità e indispensabilità degli esigui tratti di mare che connettono mari e oceani, da cui dipendono commercio e prosperità mondiali. Questi colli di bottiglia, oggi al centro dei principali conflitti combattuti a ridosso dello spazio mediterraneo (e non solo), fanno la differenza tra apertura e chiusura del “nostro” mare. Dunque, tra possibilità o meno per l’Italia di tenere aperti i cruciali canali di sbocco e approvvigionamento che ne fanno funzionare l’economia.

Per questi motivi Edison, in collaborazione con Limes e  il Centro Studi Americani organizza a Roma, presso la sede in Via Michelangelo Caetani, 32 la presentazione dell’ultimo numero della rivista “Gli stretti indispensabili”, che si terrà il prossimo mercoledì 16 settembre alle ore 17.30. L’incontro si aprirà con i saluti introduttivi di Roberto Sgalla (Direttore del Centro Studi Americani) e vedrà la partecipazione di Lucio Caracciolo – Direttore di Limes e Simone Nisi – Executive Vice President Institutional and Regulatory Affairs, Edison.

La discussione prenderà spunto del volume di Limes intitolato “Gli stretti indispensabili” e affronterà la geopolitica delle rotte marittime e dei colli di bottiglia energetici/commerciali. Saranno trattati temi-chiave come la centralità degli stretti marittimi, l’impatto sulle catene di approvvigionamento ed energia, il ruolo dell’Italia e del Mediterraneo e la sicurezza marittima e infrastrutture.

L’evento è aperto al pubblico, per partecipare è necessario registrarsi on-line scrivendo a: event@centrostudiamericani.org