Continuano senza sosta le iniziative culturali alle quali BNL BNP Paribas partecipa attivamente, con l’obiettivo di far conoscere a un pubblico sempre più ampio e nel modo migliore il proprio importante Patrimonio Artistico.
Da anni la Banca collabora con il Museo Nazionale Romano per valorizzare la propria collezione di marmi antichi, interamente esposta a Palazzo Altemps. A partire da settembre 2025 ha inoltre contribuito al Nuovo Museo della Scuola Romana, situato al Casino Nobile di Villa Torlonia, attraverso il prestito di 59 opere. Dal dicembre 2025 è stato avviato un proficuo scambio culturale con il Senato della Repubblica, suggellato dal prestito della Madonna Albani in occasione del Natale appena trascorso.
Il successo di quest’ultima iniziativa ha portato il Senato a rafforzare la collaborazione con BNL attraverso una serie di accordi che hanno recentemente favorito ulteriori importanti prestiti. Tra questi, la straordinaria Carta Geografica di M. Greuter, nella versione del 1675, allestita pochi giorni fa nella Sala Garibaldi di Palazzo Madama accanto ai simboli del Risorgimento italiano. Nella Sala Contemporanea dello stesso palazzo, in occasione della festività del 1° maggio 2026, sarà esposto uno straordinario tavolo in legno intarsiato, già utilizzato più volte come scrivania dai Presidenti di BNL, decorato con scene relative allo sviluppo del lavoro e dell’arte nella storia dell’uomo. Nella stessa sala troverà posto anche “Ninfe presso un torrente”, una delle tre opere di proprietà della Banca realizzate da Giorgio De Chirico.
L’attività di valorizzazione non si arresta: ulteriori opere troveranno a breve ospitalità in due dei più importanti musei italiani. Al MART di Rovereto sarà esposto fino al 27 settembre “Il dì di San Giovanni”, dipinto del 1908 di Anselmo Bucci; dal 12 maggio, presso i Musei Capitolini di Roma, sarà invece possibile ammirare la tela “Santa Francesca Romana e l’Angelo”, realizzata intorno al 1630 da Giovanni Antonio Galli, detto Spadarino.
Ancora una volta, BNL BNP Paribas si conferma protagonista in Italia nella diffusione e valorizzazione dei grandi artisti che hanno operato nel Paese nel corso dei secoli.