La collaborazione tra pubblico e privato per il bene comune

Intervista a Nicolò Mardegan, Direttore Relazioni Esterne Enel 

 

Enel ha supportato, attraverso l’illuminazione artistica di Enel X, la campagna di illuminazione dei luoghi iconici – come piazze, monumenti, aree archeologiche – di alcune città e borghi italiani, promossa dalle Rappresentanze in Italia del Parlamento e della Commissione europee in collaborazione con Associazione Civita, per celebrare la Festa dell’Europa. Qual è l’importanza della collaborazione tra pubblico e privato in una iniziativa come questa e in che modo può incidere la condivisione di competenze, strumenti e obiettivi in termini di risultato finale?

 

Luci d’Europa nasce dalla sinergia tra Associazione Civita, Enel e le Rappresentanze in Italia del Parlamento e della Commissione europee per celebrare la Festa dell’Europa; è un’iniziativa che racconta una storia di collaborazione e condivisione di obiettivi e che dimostra che è possibile costruire alleanze virtuose tra Istituzioni, associazioni e aziende.

Alcuni dei luoghi più belli e rappresentativi del nostro Paese sono stati illuminati per promuovere e celebrare l’unità europea nell’anniversario di quello storico 9 maggio 1950, in cui fu firmata la storica dichiarazione del Ministro degli esteri francese Robert Schuman, che lanciava l’idea di un’Europa mai più ferita dalla guerra ma unita e forte.

Le luci blu di Enel X hanno valorizzato monumenti, chiese e aree archeologiche che rappresentano il cuore del patrimonio storico, artistico e culturale d’Italia e d’Europa, rendendoli ancora più suggestivi. Il Colosseo, la Mole Antonelliana, Castel dell’Ovo ma anche i borghi di Rosignano Monferrato in Piemonte, Otricoli in Umbria e Gerace in Calabria sono parte integrante della memoria viva e dell’identità del nostro Paese, che è necessario custodire, conoscere sempre di più e valorizzare. L’Unione Europea, come ha per altro ricordato Gianni Letta, presidente dell’Associazione Civita, ha origine in luoghi come questi, testimoni della nostra storia e dei nostri valori, che dobbiamo “illuminare”, per guardare con slancio e coraggio alle sfide del futuro.

Enel nasce nel 1962 con la grande missione – compiuta – di portare l’energia elettrica in ogni angolo del Paese, accompagnandone lo sviluppo industriale e sociale. Oggi è la più grande utility europea e il più grande operatore privato nelle rinnovabili e nelle reti di distribuzione elettrica nel mondo, e guida un’altra grande sfida globale, quella della transizione e dell’indipendenza energetica. L’Europa si è impegnata col Green Deal entro il 2050 a raggiungere le “zero emissioni” ed Enel è in prima linea.

Obiettivi come questi, destinati a influenzare profondamente la vita del Paese e del mondo, si possono raggiungere solo grazie a una collaborazione piena e organica tra Istituzioni e aziende, tra pubblico e privato. Gli interessi particolari e quelli collettivi, in presenza di una grande meta, convergono e si armonizzano per puntare ad un solo obiettivo, che è il bene comune. La Festa dell’Europa 2024 dimostra che questa è la strada giusta; custodiamo e illuminiamo i nostri valori, le nostre bellezze, la nostra storia, per guardare insieme con fiducia alle grandi sfide che ci attendono.